Trascorrere il Capodanno in Friuli Venezia Giulia

Carnia in inverno

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Per trascorrere i vostri giorni di festa in Friuli Venezia Giulia, ecco uno sguardo su alcune iniziative ed eventi organizzati a livello locale.
La Cort, nello spirito di promuovere le produzioni ma anche le tradizioni e le peculiarità della Regione, offre alcuni spunti per visite in diverse località del territorio friulano.

Siamo nel Medio Friuli: visitabile fino al 28 febbraio 2019 presso la sala consigliare a Basiliano (UD) e ad ingresso libero, la mostra d’arte contemporanea Morârs.
Elemento caratterizzante del paesaggio friulano era ed è parzialmente ancora il gelso (in lingua friulana morâr), albero che costeggia solitamente le strade delle pianure del Friuli centrale e non solo. Presente lungo gli argini di rogge ed un tempo indispensabile perché fornitore diretto dell’alimento dei piccoli bachi da seta. L’evento-mostra offre diversi punti di vista e tecniche pittoriche per raccontare questa pianta simbolo della nostra cultura.
Ulteriori informazioni a questo link.

Non lontano dal comune di Basiliano, ci dirigiamo verso il confinante comune di Mereto di Tomba dove fino al 13 gennaio è visitabile la mostra Cjastelîrs, Tumbaris, Mutaris…. Una piccola ma interessante mostra dedicata al Friuli centrale nella protostoria. I castellieri, particolari fortificazioni e le tumbare, cioè alture di origine artificiale perlopiù utilizzate quali sepolcri, sono stati oggetti di studi per raccontare come vivevano a quell’epoca le popolazioni locali. Interessante lo studio e la ricostruzione del volto di un giovane il cui scheletro è stato ritrovato proprio in uno di questi cumuli.

Di altro genere la mostra visitabile fino al 24 febbraio a Casarsa della Delizia (PN) presso il Centro Studi Pier Paolo Pasolini, dove è stata esposta la documentazione fotografica di Divo Cavicchioli e Angelo Novi scattata durante le riprese di Mamma Roma, il film del regista friulano con protagonista la celebre Anna Magnani.
Ecco il link al portale del Centro Studi che porta il nome dell’autore e sorto nella sua città natale.

Se preferite invece le mete classiche del periodo, cioè i presepi allestiti in diverse località e realizzati con differenti materiali della natura, vi segnaliamo il presepe di sabbia di Lignano Sabbiadoro. Arrivato alla sua 15° edizione è come sempre suggestivo, frutto del lavoro di tanti artisti ed è meta di visitatori da tutta Europa. Ulteriori informazioni a questo link.

Per rimanere in zona costiera, anche l’incantevole cittadina di Grado offre la possibilità di una visita piacevole per ammirare fino a 250 diversi presepi allestiti in un itinerario che si snoda lungo le vie del peculiare centro storico. C’è tempo fino al 6 gennaio per ammirare le opere! Per ulteriori info ed eventi a tema clicca qui.

Infine un’idea originale se trascorrerete del tempo in montagna: realizzare le maschere di legno insieme agli intagliatori e falegnami Plozzer, titolari dell’omonima azienda.
A Sauris di Sopra (UD) su prenotazione c’è la possibilità di mettersi alla prova con questa attività di intaglio. Per info scrivete a info@legnostileplozzer.com. Ecco un’immagine delle maschere della tradizione carnevalesca sauriana.

maschere in legno

 

 

Maura e Caterina

Siamo Maura e Caterina. Due sorelle udinesi che, dopo diverse esperienze professionali, hanno deciso di intraprendere un percorso lavorativo comune con l’obiettivo di presentare e commercializzare produzioni regionali di qualità e di settori merceologici differenti, racchiuse in una corte (in lingua friulana cort) virtuale. Passione, tradizione, cultura del territorio sono elementi chiave del nostro “modus operandi”.

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