Buon 2016 a tutti voi.
Il primo post del nostro blog si apre con i migliori auguri per un Sereno Anno Nuovo. Abbiamo appena trascorso il Natale ed il Capodanno ed ora prima del rientro completo ci aspetta ancora una giornata di festa: il 6 gennaio ricorre la tradizionale ed antichissima festa dell’Epifania che nella nostra Regione (Friuli Venezia Giulia) è molto legata all’elemento del “fuoco”.
Se da una parte arriva la Befana che porta dolcetti o carbone ai più piccini, dall’altra fuochi epifanici scaldano l’atmosfera di questa giornata del nuovo anno, con eventi in programma già dal 5 gennaio in diverse località della Regione. Scacciare le cose passate del vecchio anno e trarre auspici per i mesi a venire, ecco cosa ci si aspetta dal pignarûl, termine friulano volto proprio ad indicare il Fuoco dell’Epifania, di antichissima tradizione legata alla propiziazione dei raccolti agricoli. Fiamme che bruciano ramaglie e paglia si vedono un po’ per tutta la pianura e le colline friulane: se il fumo del fuoco si dirige verso levante, questo è presagio di un anno di abbondanza, al contrario, se va verso ponente, meglio aspettarsi tempi duri…
La giornata dell’Epifania è caratterizzata da altri due eventi molto popolari in Regione. Il primo, la Messa dello Spadone, ha luogo a Cividale, nel Friuli Orientale, dove annualmente, nel Duomo si rievoca il rito del conferimento della spada, esemplare originale dei tempi del patriarca Marquardo di Randeck (1296 – 1381), da parte dell’imperatore al Patriarca di Aquileia quale affermazione del suo potere spirituale, militare e civile sulla Patria del Friuli. La messa, tradizionalmente svolta in lingua latina, è seguita da un corteo storico medievale organizzato nella piazza del Duomo, costituito da diverse figure ed accompagnato da musiche del tempo. Nella pedemontana friulana, invece, ha luogo la celebrazione dell’Epifania del Tallero, durante la quale il potere temporale, rappresentato dal Sindaco della cittadina, consegna un tallero d’argento al potere spirituale, l’Arciprete, segnando un sodalizio che si ripete da anni. Anche qui, una serie di figure medievali accompagnano il rito ed animano la festa nel centro città.
Buona Befana a tutti 😉

