Scarpets donna modello sabot

40,00€

Scarpets per donna in velluto modello sabot; possibilità di personalizzazioni. Prodotto artigianale del Friuli Venezia Giulia.

Possibilità di ritiro gratuito nella sede di Udine.


Descrizione

Scarpets donna modello sabot

Scarpets per donna modello sabot in velluto color lilla, bordino inferiore e bordino superiore in tono, suola antiscivolo in gomma. Gli scarpets o Friulane sono calzature senza tacco con una calzata facile e comoda grazie a suola e tomaia di prima qualità, la fodera interna ed al velluto che sostiene ma con morbidezza. Il modello sabot delle Friulane è una versione reinterpretata del modello tradizionale chiuso. Praticissime da utilizzare in casa, sono ciabattine dal gusto raffinato. Possibilità di scelta tra altri velluti colorati.

Richiedi il numero desiderato utilizzando il campo note: sono disponibili le misure per donna dal n° 34 al 41. Puoi anche contattare il servizio clienti La Cort per chiarimenti sulla numerazione.

Possibili imperfezioni o minime differenze di prodotto rispetto alla foto indicano l’alta artigianalità di un prodotto fatto a mano.

Scopri il modello tradizionale di Friulane chiuso o con il ricamo tradizionale.

 

PRODUZIONE

Sono rimasti pochi produttori locali a realizzare e riproporre la storica friulana, con un’attualizzazione nei colori e nei materiali; calzature realizzate totalmente in Friuli con materiali di qualità e in tirature limitate.

La lavorazione degli scarpets sabot si avvale anche della cucitura artigianale della suola alla tomaia con una complessa tecnica di cucito, realizzata ancora rigorosamente a mano come in passato. Un sapiente lavoro artigianale che rende le Friulane uniche, flessibili e confortevoli.

 

UN PO’ DI STORIA

Lo scarpèt fino a qualche decennio fa era la calzatura tipica della Carnia e anche di tutto il Friuli. Si trattava di una vera e propria scarpa bassa senza tacco di panno, velluto o di tela, con una suola di vari strati tela cucita fittamente con lo spago per irrobustirla, utilizzata da tutta la famiglia e realizzato in casa. Nei tempi più recenti si cominciò a recuperare i copertoni delle biciclette per realizzare le suole in gomma.

A seconda delle località e del periodo veniva realizzato con una punta più o meno arrotondata o rivoltata in alto, anche la scollatura era più o meno pronunciata ed eventualmente con un apice rivolto all’indietro. Si distinguevano poi gli scarpèts di fatica creati con stoffe di recupero e resistenti, da quelli di gala in velluto nero, semplici o con un fiore ricamato sul tomaio.

Le donne poi nel periodo estivo si spostavano per vendere le loro creazioni e riuscirono ad avere un buon mercato a Venezia, soprattutto con i gondolieri, i quali stando in piedi tutto il giorno sulla superficie della gondola necessitavano di una calzatura comoda, fresca e che non rovinasse la vernice.

La diffusione dalle zone montane fino al Veneto determinò nel corso del tempo l’uso di vari nomi come scarpette friulane, furlane, veneziane, papusse oltre a scarpets, che identificano anche varianti del modello originale.

Informazioni aggiuntive

Tempi di consegna

2 settimane

Recensioni (1)

1 recensione per Scarpets donna modello sabot


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