Un mese di promozioni speciali: festeggia con noi!

2 dicembre 2015 - 2 dicembr e2017 (2)

Da due anni portiamo il meglio del Friuli Venezia Giulia a casa tua. Non solo artigianato di qualità legato alla nostra tradizione, ma anche prodotti naturali per prendersi cura del corpo. Ogni articolo è concepito per essere un’idea regalo originale che non sempre è facilmente reperibile nei canali tradizionali.

Il 2 dicembre 2015 il nostro sito fu per la prima volta on-line. Da allora abbiamo compiuto piccoli ma importanti passi incrementando la nostra offerta e ci siamo migliorate aprendoci a nuove collaborazioni con produttori locali. FESTEGGIA CON NOI IL 2° COMPLEANNO DI LA CORT!

COME?

Scopri tutte le promozioni che ti abbiamo riservato per il mese di dicembre:

1 – 2 dicembre: giornata di porte aperte presso la nostra sede per chi abita a Udine o vicinanze

2 – 3 dicembre: su ogni ordine di importo minimo di 60 € (spese di spedizione escluse) riceverai un buono sconto di 10 € utilizzabile dal 6/01/18 al 31/01/18 – Vai allo store!

8 – 9 dicembre: speciale decorazioni di Natale per ogni acquisto di almeno 40 € effettuato nella categoria Natale riceverai in omaggio una preziosa decorazione natalizia in cartoccio

10 dicembre: spedizione gratuita* su tutto il catalogo online, senza minimo d’ordine!       *In Italia

15 – 16 dicembre: speciale cosmetici per ogni acquisto di almeno 40 € effettuato nella categoria cosmetici riceverai in omaggio un profumatissimo cuscinetto Dolci Sogni Saut

22 – 23 dicembre: siamo presenti presso la nostra sede per i regali dell’ultimo minuto* e per scambiarci gli auguri!

* fino esaurimento scorte

 

cosmetici Saut

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Scegli la tua promozione preferita: i tuoi acquisti per Natale non sono mai stati così belli e semplici!

… Aspettando il #Natale

Artigianato ed arte a Udine

Legno_claut

Artigianato, cultura e storia: è il tratto distintivo dell’Artigian Tour, un percorso conoscitivo attraverso il centro storico di Udine e le sue botteghe artigiane, realizzato da Confartigianato Udine.
L’appuntamento, che ha avuto luogo lo scorso 8 settembre in occasione di Friuli Doc 2017 è stato condotto dall’attore e presentatore Claudio Moretti: la sua capacità di coinvolgere i partecipanti e la sua conoscenza del territorio locale, hanno permesso di far emergere le peculiarità della città e le curiosità talvolta poco conosciute. L’evento, che si inserisce negli appuntamenti organizzati appunto dalla locale organizzazione artigiana, ha visto un percorso attraverso la cittadina udinese proprio in concomitanza di Friuli Doc.

SocietàFilologicaFriulana

Alla partenza, fissata davanti alla sede della Società Filologica Friulana, i calorosi saluti dello stesso Presidente, per poi partire alla volta del centro storico… ma proprio da qua ecco una prima emozione, uno scorcio conosciuto da pochi del recente restaurato angelo del Castello di Udine, che appare dorato in tutta la sua bellezza.
CastelloUdine

Dopo aver attraversato Piazza Libertà, la visita è proseguita arrivando in piazza San Giacomo, fino a poco tempo fa ospitante il mercato settimanale, e con vista sull’omonima chiesa: il legame con l’attività commerciale è sempre stato molto stretto in quanto la Santa Messa veniva celebrata all’aperto per permettere di avere la più ampia partecipazione del pubblico durante le giornate di mercato. L’edificio era stato costruito dalla Confraternita dei Pellicciai, associazione molto potente in Udine, in onore del proprio Santo patrono riprendendo il simbolo della conchiglia proprio di San Giacomo.
Prima bottega artigiana visitata è stata la Legatoria Moderna, laboratorio artigianale dove libri e manufatti cartacei vengono sapientemente rilegati e restaurati.

legatoria_moderna

La titolare Eva Seminara, anche rappresentante della sezione provinciale del settore artistico di Confartigianato Udine, ha mostrato le varie fasi di rilegatura di un volume, dalla fase di cucitura delle pagine alla copertina di pelle, carta o stoffa a seconda dell’esigenza del cliente. Infatti il plus sta nell’esperienza specifica, nella possibilità di personalizzare i prodotti a seconda del cliente che sono perlopiù biblioteche, università od anche bibliofili privati.

Tappa successiva presso la bottega La Fornacina, sita in via Zanon, come la precedente attività artigianale.In questo luogo ha sede il negozio omonimo dove poter scegliere tra meravigliosi manufatti in gres, mentre la sede produttiva vera e propria è sita ed operante dal 1993 a San Giorgio della Richinvelda, Pordenone. Per l’occasione l’esterno del negozio è stato adibito a momentaneo laboratorio all’aperto con tanto di tornio per lavorare la materia grezza e con dimostrazione dal vivo.

BottegaLaFornacina

L’azienda, oltre a proporre le proprie collezioni pensate per la decorazione della casa, svolge lavori commissionati da clienti di ogni parte del mondo sia per arredi interni che esterni.

Il tour continua e ritorna verso il cuore del centro storico per terminare con la visita alle bancherelle allestite in via Vittorio Veneto e dedicate ad altre attività artigianali tipiche della Regione: produzioni alimentari dolciarie come la Gubana della Nonna, le coltellerie di Maniago e manufatti in legno dalla provincia di Pordenone (Claut). Ecco una foto dell’esposizione allestita da Sarti, il marchio tutto locale dedicato alla produzione di abiti ed accessori in seta e dipinti a mano, che potete trovare anche online nel nostro sito.

#artidoc2017

Sarti_silk

Patate, Cartufulis, Kartoffeln, Krompir

Patate_FriuliVeneziaGiulia

Uno dei frutti della terra proprio di questa stagione ed utilizzato in svariate ricette della tradizione gastronomica italiana e non solo, è la patata. È infatti tra agosto e settembre che si raccolgono le patate, a seconda della varietà e del tipo di terreno, mentre la semina avviene ad inizio primavera. Il tubero si sviluppa sottoterra mentre esternamente cresce rigogliosa la pianta, il cui fusto e foglie non sono mai stati utilizzati per l’alimentazione.

Il titolo che abbiamo scelto inquadra l’oggetto del discorso in quattro realtà che ci contraddistinguono poichè espresso anche nelle lingue minoritarie del Friuli Venezia Giulia (friulano, tedesco e sloveno) proprie anche dei Paesi confinanti: la Slovenia ed i Paesi di lingua tedesca… Ma andiamo a scoprire le tradizioni locali.

Curiosità dal Friuli Venezia Giulia

Nella nostra Regione sono diverse le zone che ben si prestano alla coltivazione della patata, dalla zona di Gorizia fino a Udine ed alla provincia di Pordenone. Le varietà più coltivate a livello locale sono la Monnalisa, Desirè (qualità più tardiva dalla buccia rossa), Kennebec, Primura. Si coltivano anche le patate “cojonariis” che sono le precoci, già da poter raccogliere nel mese di luglio e caratterizzate da piccole dimensioni.

Essendo un ingrediente base della nostra cucina locale, numerosi sono gli eventi che hanno come tema principale la patata: per citarne alcuni nella località di Ribis in comune di Reana del Rojale ha luogo la Mostra regionale della patata che offre la possibilità di conoscere diverse varietà di patate provenienti dai coltivatori locali. Non lontano, nel comune di Udine in località Godia, ha luogo la Sagra delle Patate che attira ogni anno migliaia di visitatori per i succulenti gnocchi casarecci fatti a mano seconda la tradizione del paese.

Queste località sono caratterizzate da un terreno piuttosto sabbioso particolarmente adatto alla coltivazione del tubero dove l’acqua filtra e non ci sono ristagni.

Ecco quanto spiega il sito dell’Ersa a proposito delle caratteristiche patate di Ribis e Godia.

 

Proprietà nutritive, principali caratteristiche ed utilizzi

La patata contiene una grande percentuale di carboidrati presenti sotto forma di amidi, oltre molto potassio e diversi altri sali minerali e vitamine. Dopo essere arrivata dal Sud America ed importata nel Vecchio continente, si è presto diffusa per la sua facilità di utilizzo e per secoli ha costituito una fonte di nutrimento per le popolazioni europee.

Patate fritte, lesse, alla tecia, gnocchi, sformati, minestre e creme e lo speciale frico… ecco alcuni degli svariati usi di questo tubero. L’importante è scegliere la qualità più adatta: ad esempio per gli gnocchi si sceglie quella a pasta bianca, più farinosa, mentre quelle a pasta gialle sono le preferite da utilizzare per le fritture o cotture a forno. Pensando alla nostra terra, il frico è uno dei piatti più tipici a base di questo tubero: specialità locale, è realizzato cuocendo in primis formaggio stagionato come il Montasio ed aggiungendovi ingredienti a scelta, la patata di solito la più utilizzata: ingredienti locali per un piatto succulento dalla crosticina ben dorata e realizzata in diverse località regionali anche nelle varianti con erbe aromatiche, mele, cipolle.

Ma la patata non viene utilizzata solo in cucina: grazie alla sua composizione e ricchezza di sali minerali e vitamine, è un toccasana anche per la nostra pelle!

Crema_viso_idratante

Vi proponiamo, ad esempio l’originale ed efficace crema idratante alla patata prodotta dalla Cooperativa Taviele di Cercivento (UD). All’interno della linea Saut, infatti, una delle creme per il viso è quella idratante a base di sambuco e patata. È grazie all’amido contenuto naturalmente al suo interno che la pelle riceve protezione e viene piacevolmente lenita da eventuali arrossamenti. Il sambuco, inoltre, regala idratazione ed una sensazione di dolce freschezza.

Cosa aspetti a provarla?

Creazioni in seta: scopri il marchio Sarti

Accessori_Uomo_seta

Sarti, il brand del Made in Italy con esclusive creazioni in seta confezionate e dipinte a mano, è l’acronimo di due cognomi, Sartor e Tiron, rispettivamente quelli di Marco ed Adriana, artefici di questa impresa che riprende una tradizione locale, quella della lavorazione della seta e la arricchisce con decorazioni originali.

Li abbiamo incontrati nel loro studio dove custodiscono le loro creazioni ed i bozzetti: da un’idea, danno vita ad accessori per uomo e donna, abiti da donna e perfino oggettistica per la casa.

Ma come nascono i capi in seta della collezione Sarti?

Dall’idea creativa si passa alla creazione di un bozzetto del disegno su carta e si indicano tutte le informazioni necessarie per la realizzazione finale dei capi in seta, che sia accessorio oppure vestito, quindi la scelta del tessuto, i colori, le dimensioni, ecc.

 

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Bozzetto per accessori maschili

Il passaggio successivo implica il disegno sulla stoffa prescelta. Sarti è un marchio che predilige la seta, quindi il twill di seta in primis, ma anche il crêpe de chine oppure uno più lucido per gli abiti, ad esempio. Poi si dipinge appoggiando il tessuto su un telaio e qui Marco dà libero sfogo alla sua mano creativa, seguendo le indicazioni dei precedenti bozzetti.

I colori poi hanno bisogno di essere fissati, quindi si ricorre ad un’apposita stufa. La stoffa dipinta viene poi lavata e perfettamente stirata così da essere pronta ad essere tagliata e confezionata. È a questo punto che entra in azione Adriana che con la sua abilità sartoriale cuce addosso a manichini questi abiti ed accessori. La sua passione per il cucito la coltiva fin da bambina ed ora si può esprimere appieno attraverso un’impresa vera e propria.

 

Sarti

 

Il risultato è un pezzo unico, poiché non standardizzato, ma realizzato manualmente, anche su richiesta con colori e taglie a scelta del cliente.

La seta utilizzata è di produzione italiana: per arrivare alla stoffa finale ci sono più o meno dieci passaggi, il che rende la materia prima pregiata e di qualità. A seconda della tipologia di seta che si vuole ottenere, la produzione cambia ma il filo di partenza è lo stesso, che chiaramente proviene dai bozzoli.

 

Cravatte in seta

Esempio di realizzazione con twill di seta: cravatte uomo

 

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Esempio di realizzazione di un foulard in pongèe 05

 

AbitoCrepesDeChine

Esempio di realizzazione con crêpe de chine: dettaglio di abito con note musicali applicate

 

La fantasia e la maestria di questo lavoro può essere portata anche sui complementi d’arredo come cuscini o paralumi.

Paralume_seta

Ci si potrebbe chiedere come poter mantenere bello un capo così prezioso ed unico nel suo genere: viene consigliato il lavaggio dei capi in seta a mano in acqua fredda, tenendo conto che  il trattamento che viene fatto dai produttori porta ad un fissaggio dei colori che dura nel tempo.

L’obiettivo è di personalizzare e sviluppare anche su richiesta accessori ed abiti in seta, caratterizzati da un gusto unico ed originale, con colori vivi per rendere grintoso un abbigliamento formale o esaltare le naturali forme del corpo. L’azienda attualmente lavora anche all’estero collaborando con alcune boutique specializzate e partecipa ad eventi selezionati, oltre ad alcune prestigiose sfilate di alta moda.

Il periodo è più che mai attuale per indossare uno di questi originali accessori o capi in seta: alcuni accessori della linea uomo sono attualmente proposti dal nostro online store.

Dolce Natale

piatto per strudel

Bentornato su La Cort!

Ci siamo lasciati la scorsa volta parlando della magia dell’atmosfera natalizia e speriamo di avervi conquistato con le nostre graziose decorazioni. Ma non c’è Natale senza una vera cucina, dove si preparano gustosi manicaretti e dove la tradizione culinaria locale si ripete anno dopo anno: che sia casa tua, quella di un parente, un amico o il locale che hai prescelto per trascorrere una gioiosa giornata, è sempre bello gustare ciò che ci riporta indietro nel tempo, ciò che abbiamo ereditato dai nostri avi e che ci hanno tramandato… dopotutto la cucina è questo.

Cosa caratterizza la cucina natalizia friulana? Ecco i nostri dolci tipici.

Senza dubbio la gubana, il dolce per le feste proveniente dalle Valli del Natisone in provincia di Udine. Il nome stesso richiama il territorio, perché gubana deriva da guba, termine sloveno che significa piega, appunto perché preparato in queste vallate utilizzando materie prime locali e genuine già dal lontano Quindicesimo secolo. Questo dolce, ricco di ingredienti, e per questo appunto realizzato solo in occasione di festività, inizialmente veniva prodotto solo in casa; tutt’oggi alcune famiglie portano avanti ancora questa tradizione e tutti gli ingredienti sono selezionati affinché il risultato sia sempre di alta qualità. La gubana è a base di pasta lievitata con ripieno solitamente composto da frutta secca (nocciole e noci tritate), uvetta e pinoli ed una nota alcolica data dalla grappa di prugne. Quando si taglia e si assaggia una fetta di gubana, è un’esperienza di profumi e gusti, da non perdere!

La versione triestina della gubana è il presnitz, mentre un altro dolce di origine goriziana simile è la putizza; il presnitz, le cui origini sono ancora un po’ incerte, ma che sembrano ricondurre alla Trieste asburgica del Diciannovesimo secolo, ha una forma circolare che richiama la corona di Cristo ed è soprattutto un dolce pasquale. Anche in questo caso gli ingredienti del ripieno sono molti, cioè frutta secca, oltre a mandorle, noci e pinoli anche fichi, albicocche e prugne secche, frutta candita, qualche aroma e la cioccolata.

Per rimanere in tema di dolci con ripieni, nella nostra regione possiamo mangiare anche un buon strudel. Di tradizione altoatesina e più in generale delle zone alpine, il dolce è entrato a far parte anche della tradizione locale ed è caratterizzato da una pasta sfoglia o frolla ed un ripieno di mele, frutta secca, pinoli, cannella che arricchiscono il gusto e la fragranza di questo dolce proposto con varianti locali. Il dolce ha un’origine molto antica fino ad essere arrivato più recentemente nella zona dominata dall’impero asburgico, dopo aver subito influenze ottomane.

Noi davvero non vediamo l’ora di assaggiare una di queste prelibatezze del Friuli Venezia Giulia, con l’invito di riscoprire i dolci tradizionali del tuo luogo d’origine in occasione delle festività natalizie. Buon appetito!