Leggera come una Piuma

tavolo Piuma

Ci siamo inoltrate nella suggestiva terra dei Colli Orientali, caratterizzata da dolci colline verdi adibite a nobili produzioni vitivinicole della nostra Regione, per arrivare nel Comune di Corno di Rosazzo, uno dei tre comuni che, insieme a San Giovanni al Natisone e Manzano, caratterizzano il nostro conosciuto Distretto della Sedia.

È qui che si concentra il cuore della produzione di complementi d’arredo, in primis tavoli e sedie, un settore famoso in tutto il mondo per la qualità della sua offerta a partire dagli anni ’50 del Novecento.

Foto aerea storica di Corno di Rosazzo
Foto aerea storica dello stabilimento a Corno di Rosazzo (UD)

È proprio a Corno che abbiamo incontrato Marco e Maurizio Zilio, attuali titolari dell’azienda Livoni.

A metà degli Anni ’90 l’azienda storica Livoni (nata nel 1895) attraversa una crisi: questo momento ingenera un processo di cambiamento e l’apertura dell’azienda ad altre persone legate da rapporti di parentela spirituale. Luciano Livoni, l’imprenditore di terza generazione, non ha figli, così in azienda entrano Marco Zilio, figlioccio di Luciano Livoni ed il fratello Maurizio. Al fine di garantire continuità con l’attività aziendale, Luciano Livoni ed i nuovi soci hanno puntato sulla promozione del marchio, la produzione è stata razionalizzata ed automatizzata per rispondere ai cambiamenti derivanti dalle caratteristiche della domanda (piccoli lotti personalizzati) ed alcuni reparti sono stati chiusi come la segheria e la verniciatura.

Maurizio e Marco Zillio, titolari della Livoni
Maurizio e Marco Zilio, titolari della Livoni

Marco e Maurizio, come si è evoluta l’azienda Livoni nel tempo?

La storia della ditta Livoni inizia nel 1895, quando Edoardo Livoni diede vita all’attività di fabbricare sedie in una stanza della propria casa. Nel 1910 quello che era il laboratorio artigianale divenne il nucleo della futura azienda, si costruì un fabbricato a due piani e si iniziò ad assumere manodopera locale. Nel corso degli anni oltre ad ampliare ancora gli spazi adibiti alla produzione, all’interno di essa si è avuta una trasformazione tecnologica che ha portato a sostituire le macchine esistenti con quelle più moderne presenti sul mercato, determinando una notevole riduzione della manodopera impiegata. L’azienda opera su commessa ed offre anche propri modelli; la nuova modellistica è presentata da una serie di cataloghi creati ad hoc per le diverse linee di prodotto e si propone con un’offerta congiunta di sedie e tavoli.

Progettazione prodotto
Fase di produzione di una sedia

Com’è nato il concept della linea Piuma e quali sono le sue caratteristiche principali?

Piuma è proprio il nome dato dalla storica azienda Livoni alla sedia proposta per la prima volta al Salone del Mobile di Milano nel 2006, quale risultato di un restyling del modello Desio prodotto dall’azienda di Corno di Rosazzo (UD) e presente nel catalogo degli anni ’50.

La caratteristica di questa sedia è la sua leggerezza e nel contempo la garanzia di tenuta. Rispetto al modello Desio viene riproposta con un telaio innovativo che le conferisce grazia ed eleganza e la realizziamo in massello di faggio, frassino oppure in noce con un sedile in multistrato con applicazione di cuoietto, oppure imbottito o ancora con la versione della sedia Piuma con sedile in corda naturale intrecciata direttamente su fusto grazie ad una lavorazione completamente artigianale.

L’articolo, disponibile in diverse finiture, è abbinabile al tavolo ed ai tavolini della stessa linea: un concept unico che racchiude l’idea di “leggera solidità”.

sedia Piuma con sedile in corda lacustre
Sedia Piuma con sedile in corda lacustre

Collaborazioni con noti designer internazionali caratterizzano il vostro catalogo. Come sono nate ed evolute? 

Avere un catalogo implica la collaborazione con designer che portino all’azienda freschezza di idee, soluzioni originali e soprattutto sappiano cogliere le tendenze del momento. In questi ultimi anni l’azienda ha cercato sempre più di estendere queste collaborazioni, tant’è che nella rosa dei nostri designer si è aggiunta anche la cooperazione con lo studio Iosaghini di Bologna conosciuto a livello internazionale.

Il mercato oggi richiede di stare al passo con i tempi e per far questo ci si deve sempre più legare a figure che sono alla ricerca della modernità del prodotto e delle soluzioni più originali.

L’attuale panorama internazionale ha portato ad un periodo di stasi se non di flessione nel distretto della sedia, come vi siete comportati e in che direzione guarda la Livoni?

È vero che l’attuale panorama internazionale ha portato a periodi di forte flessione, ma noi cerchiamo di guardare avanti con ottimismo. Un nostro punto di forza è che i nostri clienti ci contattano sia per i prodotti del nostro catalogo, sia perché siamo in grado di realizzare modelli personalizzati del cliente. Quest’ultimo aspetto fa sì che possiamo soddisfare tutte le richieste e siamo pertanto partners e collaboratori di rinomate aziende.

La costante che caratterizza l’azienda Livoni e che ha caratterizzato tutti questi anni di storia è la serietà, la professionalità e la continua ricerca innovativa ed è su questa strada che intendiamo affrontare anche il futuro.

Maura e Caterina

Siamo Maura e Caterina. Due sorelle udinesi che, dopo diverse esperienze professionali, hanno deciso di intraprendere un percorso lavorativo comune con l’obiettivo di presentare e commercializzare produzioni regionali di qualità e di settori merceologici differenti, racchiuse in una corte (in lingua friulana cort) virtuale. Passione, tradizione, cultura del territorio sono elementi chiave del nostro “modus operandi”.

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