Artigianato ed arte a Udine

Legno_claut

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Artigianato, cultura e storia: è il tratto distintivo dell’Artigian Tour, un percorso conoscitivo attraverso il centro storico di Udine e le sue botteghe artigiane, realizzato da Confartigianato Udine.
L’appuntamento, che ha avuto luogo lo scorso 8 settembre in occasione di Friuli Doc 2017 è stato condotto dall’attore e presentatore Claudio Moretti: la sua capacità di coinvolgere i partecipanti e la sua conoscenza del territorio locale, hanno permesso di far emergere le peculiarità della città e le curiosità talvolta poco conosciute. L’evento, che si inserisce negli appuntamenti organizzati appunto dalla locale organizzazione artigiana, ha visto un percorso attraverso la cittadina udinese proprio in concomitanza di Friuli Doc.

SocietàFilologicaFriulana

Alla partenza, fissata davanti alla sede della Società Filologica Friulana, i calorosi saluti dello stesso Presidente, per poi partire alla volta del centro storico… ma proprio da qua ecco una prima emozione, uno scorcio conosciuto da pochi del recente restaurato angelo del Castello di Udine, che appare dorato in tutta la sua bellezza.
CastelloUdine

Dopo aver attraversato Piazza Libertà, la visita è proseguita arrivando in piazza San Giacomo, fino a poco tempo fa ospitante il mercato settimanale, e con vista sull’omonima chiesa: il legame con l’attività commerciale è sempre stato molto stretto in quanto la Santa Messa veniva celebrata all’aperto per permettere di avere la più ampia partecipazione del pubblico durante le giornate di mercato. L’edificio era stato costruito dalla Confraternita dei Pellicciai, associazione molto potente in Udine, in onore del proprio Santo patrono riprendendo il simbolo della conchiglia proprio di San Giacomo.
Prima bottega artigiana visitata è stata la Legatoria Moderna, laboratorio artigianale dove libri e manufatti cartacei vengono sapientemente rilegati e restaurati.

legatoria_moderna

La titolare Eva Seminara, anche rappresentante della sezione provinciale del settore artistico di Confartigianato Udine, ha mostrato le varie fasi di rilegatura di un volume, dalla fase di cucitura delle pagine alla copertina di pelle, carta o stoffa a seconda dell’esigenza del cliente. Infatti il plus sta nell’esperienza specifica, nella possibilità di personalizzare i prodotti a seconda del cliente che sono perlopiù biblioteche, università od anche bibliofili privati.

Tappa successiva presso la bottega La Fornacina, sita in via Zanon, come la precedente attività artigianale.In questo luogo ha sede il negozio omonimo dove poter scegliere tra meravigliosi manufatti in gres, mentre la sede produttiva vera e propria è sita ed operante dal 1993 a San Giorgio della Richinvelda, Pordenone. Per l’occasione l’esterno del negozio è stato adibito a momentaneo laboratorio all’aperto con tanto di tornio per lavorare la materia grezza e con dimostrazione dal vivo.

BottegaLaFornacina

L’azienda, oltre a proporre le proprie collezioni pensate per la decorazione della casa, svolge lavori commissionati da clienti di ogni parte del mondo sia per arredi interni che esterni.

Il tour continua e ritorna verso il cuore del centro storico per terminare con la visita alle bancherelle allestite in via Vittorio Veneto e dedicate ad altre attività artigianali tipiche della Regione: produzioni alimentari dolciarie come la Gubana della Nonna, le coltellerie di Maniago e manufatti in legno dalla provincia di Pordenone (Claut). Ecco una foto dell’esposizione allestita da Sarti, il marchio tutto locale dedicato alla produzione di abiti ed accessori in seta e dipinti a mano, che potete trovare anche online nel nostro sito.

#artidoc2017

Sarti_silk

Maura e Caterina

Siamo Maura e Caterina. Due sorelle udinesi che, dopo diverse esperienze professionali, hanno deciso di intraprendere un percorso lavorativo comune con l’obiettivo di presentare e commercializzare produzioni regionali di qualità e di settori merceologici differenti, racchiuse in una corte (in lingua friulana cort) virtuale. Passione, tradizione, cultura del territorio sono elementi chiave del nostro “modus operandi”.

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