Cosmetici naturali dalla Carnia

campofiori

Cosmetici naturali: è questo l’obiettivo con il quale la cooperativa Taviele con sede a Cercivento, nella zona montana carnica in provincia di Udine, ha dato vita nel 2013 al marchio Saut, termine che in lingua friulana significa sia sambuco sia il sapere inteso come conoscenza.

L’occasione per parlare di questa linea di prodotti è più che mai attuale vista la concomitante festa che sta per aver luogo il 24 e 25 giugno prossimi, proprio nel paese sede di queste coltivazioni.

La Cort ha inserito nel proprio catalogo online questi prodotti circa un anno fa; prima l’offerta comprendeva alcuni pezzi, poi si è allargata fino ad includere tutta la linea Saut. Tanti i clienti soddisfatti ai quali ci sembra importante spiegare come sia nata la produzione di questi cosmetici naturali.

Abbiamo incontrato i fautori di questo progetto che ci raccontano: “Nel 2013 è nata la nostra Cooperativa Sociale Agricola Taviele con la volontà di riscoprire la tradizione erboristica del nostro paese. Da qui nasce il marchio Saut sostenuto dal progetto specifico Interreg Italia-Slovenia Agrimont, che ha dato modo di promuovere tale tradizione, di acquistare dei macchinari per la coltivazione e l’essiccatoio. Il progetto si basa sulla creazione di una filiera che parte dalla coltivazione, passa all’essiccazione ed arriva fino alla commercializzazione dei nostri prodotti”.

Cosa caratterizza questi prodotti naturali?

Gli obiettivi sono l’attaccamento al territorio, per questo sul marchio appare il nome del nostro paese e tutte le coltivazioni sono fatte in loco; la naturalità, intesa come attenzione alla natura nell’intero ciclo della coltivazione, dalla semina utilizzando materie prime certificate e concime naturale, come il letame o lo stallatico biologico, all’estirpazione delle erbacce fatta a mano, come pure la raccolta, anch’essa eseguita a mano, all’essiccazione immediata per mantenere intatti i principi attivi delle loro erbe.

essiccazione

Altro aspetto importante è la valenza sociale, per coinvolgere anche persone con diverso svantaggio sociale che dal lavoro all’aperto e dai profumi che sprigionano le piante, possono ottenere un benessere fisico e psichico, nonostante la fatica dovuta dal lavoro agricolo. L’intento è di poter sviluppare al meglio questa filiera per dare un’alternativa di lavoro a chi vuole restare a vivere in montagna e a contatto con la natura.

Perché scegliere naturale?

La scelta del prodotto naturale è importante, perché vale la pena di “approfittare” dei prodotti che la natura ci regala e dei loro principi attivi per poter curare in modo naturale alcuni piccoli malesseri quotidiani; per questo la nostra crema all’Arnica e Artiglio del diavolo, due antinfiammatori naturali, è ottima per lenire dolori cervicali, mal di schiena e dolori muscolari, naturalmente prima di dover ricorrere alla medicina tradizionale in casi più gravi o persistenti. Ma perché non utilizzare, quando possibile, un prodotto naturale che comunque non ha effetti collaterali? Parlando nello specifico dei prodotti Saut è importante sottolineare quanto essi siano tutti particolari, perché sia quelli alimentari che quelli cosmetici sono realizzati sulla base dei principi attivi delle nostre erbe e grazie alla collaborazione con erboriste esperte e preparate.

I cosmetici naturali che riscontrano più interesse tra la clientela sono i prodotti a base di Arnica, soprattutto la crema all’Arnica e Artiglio del diavolo e quelli con la Calendula, in particolare l’unguento alla Calendula.

Unguento_calendula_Saut

Gli ultimi prodotti introdotti nella linea Saut sono la crema scrub ed il siero occhi, già utilizzati da estetiste professioniste nei loro trattamenti e realizzati anche con ingredienti delicati quali Malva, Fiordaliso e Sambuco.

La linea Saut si completa con i prodotti per uso alimentare, quali gli infusi ed i sali per le pietanze, anche questi molto delicati e ricchi di profumi delle erbe officinali contenute.

Indietro nella storia…

Andiamo ora a scoprire qualcosa di più sull’imminente Festa delle Erbe di Cercivento, denominata Jerbas e tradision (Erbe e tradizione). Essa si è sviluppata sulla scia della tradizione erboristica, sottolineata da diversi libri del maestro Domenico Molfetta, e nasce in concomitanza con la festa di S. Giovanni Battista, il 24 giugno, e la tradizionale preparazione e benedizione del Mac omonimo.

Tradizione_erbeCercivento

Infatti, come riporta Molfetta nella sua interessante pubblicazione “Piante officinali a Cercivento. Storia e tradizione”, la tradizione locale erboristica risale al ’600 – ’700 quando diverse famiglie conoscevano l’arte di medicarsi attraverso l’utilizzo delle erbe spontanee; da lì a poco nacque uno sviluppo sempre maggiore che vide la commercializzazione di diversi prodotti anche oltreconfine e la nascita di vere e proprie imprese a carattere perlopiù familiare.

Uno splendido erbario, che attesta la conoscenza ed il lavoro dell’epoca, viene conservato presso il Museo della Arti Popolari Carniche di Tolmezzo (UD).

Tradizione_erbeCercivento

La tradizione di San Giovanni Battista è stata fedelmente tramandata nel paese di Cercivento, dove ogni anno avviene la raccolta delle erbe che compongono questo mazzo “speciale”: ogni pianta e fiore ha un preciso significato, perlopiù volti a scacciare streghe, diavoli in generale, oltre che a risolvere problemi di salute e a ridare al corpo energia.

Una festa nella festa, perché tutto è organizzato all’insegna della passione per le erbe officinali e spontanee e la volontà di mantenere intatte quelle tradizioni che fanno parte della nostra storia e della nostra cultura.

Vi aspettiamo dunque a Cercivento sabato 24 e domenica 25 giugno prossimi per scoprire le coltivazioni della Cooperativa Taviele e per conoscere la tradizione del Mac di San Zuan. Per il programma completo clicca qui.

La Cort in occasione di questa speciale ricorrenza offre una promozione su tutta la linea Saut – Scopri di più!

 

 

 

 

Maura e Caterina

Siamo Maura e Caterina. Due sorelle udinesi che, dopo diverse esperienze professionali, hanno deciso di intraprendere un percorso lavorativo comune con l’obiettivo di presentare e commercializzare produzioni regionali di qualità e di settori merceologici differenti, racchiuse in una corte (in lingua friulana cort) virtuale. Passione, tradizione, cultura del territorio sono elementi chiave del nostro “modus operandi”.

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