Il Natale La Cort

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Ci stiamo avvicinando al momento più atteso dell’anno, quello che riunisce grandi e piccini tutti insieme per festeggiare il Natale.

Per l’occasione noi di La Cort abbiamo preparato un catalogo con diverse idee regalo: decorazioni natalizie, accessori per la cucina con una selezione specifica di coltelli, accessori per uomo e donna, giochi da tavolo e due linee naturali di cosmetici. Abbiamo individuato proposte di diverso budget, per un piccolo pensiero sino ad un regalo più importante.

Dalle tradizioni della nostra terra, il Friuli Venezia Giulia, dall’esperienza e dalla conoscenza degli artigiani, ecco il Catalogo Natale 2018: LaCort Natale2018

Per ogni informazione potete chiamarci al 392 9967222 oppure scrivere al Servizio clienti.

Buona visione!

 

set grappa

 

Barcolana, che passione!

barkolana

La Barcolana, la tradizionale ed avvincente regata che attira più di ogni altre partecipanti e pubblico da ogni parte del mondo, è ora anche un gioco da tavolo.
Barkolana, questo il nome scelto per il gioco dagli autori Diego Manna ed Erika Ronchin, due ragazzi triestini della Cooperativa Nativi, editrice anche di diverse interessanti pubblicazioni ispirate alla città di Trieste. Il gioco, già disponibile da alcuni mesi, ora è protagonista più che mai avvicinandosi la fatidica data della 50° edizione della Barcolana: circa 2.000 partecipanti saranno presenti a Trieste, impegnati a spiegare le vele della propria imbarcazione e prendere il largo per aggiudicarsi la competizione.

 

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In occasione dell’imminente regata abbiamo incontrato Diego per raccontarci qualcosa di più su questo gioco, che sta conquistando pubblico da diversi regioni italiane ed anche dall’estero: “L’idea del gioco Barkolana nasce dalla voglia di realizzare un gioco semplice e immediato su una tematica che ci sta molto a cuore: il mare”.
Si, perché il mare è protagonista della capitale giuliana.
“Quest’anno c’è la cinquantesima edizione della Barcolana, una delle feste più sentite nella città di Trieste, nonché la regata più grande del mondo, con oltre 2.000 barche partecipanti. Noi siamo felicissimi di poter far parte di questa manifestazione con Barkolana, che ne è il gioco ufficiale”.
Una curiosità: perché il gioco si chiama Barkolana con la K? Nelle istruzioni del gioco troviamo la risposta… “Perché ci hanno rubato la kappa nel gioco precedente, che ora si chiama Frico con la C. Allora l’abbiamo recuperata qui!”.

 

Gioco_Barkolana_contenuto

 

I riscontri che il gioco ha già ricevuto sono senz’altro positivi: “In molti ci hanno detto che gli scontri fra giocatori sono molto divertenti e le battaglie sono senza esclusioni di colpi. In particolare, piace molto l’idea della bozza de vin, che ti tiene fermo un giro a bere, ma poi impari e non puoi più subirne gli effetti fino alla prossima partita”.
Lo scopo del gioco è infatti vincere la regata arrivando al traguardo posizionando la propria barca sull’apposito podio sul mare… ma attenzione, tutte le barche devono arrivare al traguardo. Ad ogni turno ogni giocatore riceve un “boro” utile per acquistare gli items (articoli venduti presso la bottega velica!). Si avanza tirando coi dadi e seguendo le istruzioni del percorso.

Ma ecco le novità in arrivo!

In ottobre uscirà l’espansione, “mati per barkolana”, un mazzo con 36 carte rappresentanti diversi personaggi tipici che si possono incontrare in quasi tutti gli equipaggi, dal serio timoniere, prodiere e grinder fino agli scherzosi “zachete”, cicio, nagana, trapoler e l’immancabile “mona”. Inoltre – ci spiega ancora Diego – abbiamo lavorato anche ad una traduzione delle regole in inglese, per rendere il gioco utilizzabile anche nel resto del mondo.

Quindi per chi già conosce il gioco le novità sono due:

36 carte aggiuntive per rendere il gioco ancora più accattivante e divertirsi ad interpretare i personaggi protagonisti della regata;

Istruzioni in lingua inglese: disponibili in brevissimo e perfetti per un regalo destinato ad un parente o amico all’estero.

(Per gli aggiornamenti seguiteci su Facebook)

Perché acquistare la Barkolana?

Prima di tutto ce lo spiega proprio il suo autore: “Volevamo un gioco che contenesse gli aspetti tecnici più semplici del mondo della vela, in modo da non spaventare i profani ma piuttosto di incuriosirli ad approfondire la scoperta di questa bella realtà. Un po’ proprio com’è in effetti la regata Barcolana. Infine, tutto nasce come sempre dalla voglia di divertirsi, sia giocando che ideando un gioco”.

Inoltre sono i dieci motivi per cui vale la pena partecipare alla Barcolana, come si evince dal libretto delle istruzioni anch’esso formulato in chiave umoristica come lo è lo spirito del gioco e degli autori. Noi abbiamo scelto il nostro preferito, in pieno spirito friulano!

“Perché anche se non sei per barca…ci sarà sempre una fettina di salame ad attenderti sotto coperta!”

Il gioco da tavolo Barkolana è acquistabile online nello shop dedicato agli articoli del Friuli Venezia Giulia; con la possibilità di scegliere la confezione regalo e di spedire il pacco in tutta Italia, Europa e su richiesta anche in Paesi Extra-UE.

Per informazioni sulla regata rimandiamo volentieri al sito ufficiale della Barcolana.

Speciale Friuli Doc

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In occasione di Friuli Doc edizione 2018 La Cort ha preparato una promozione speciale per tutti i suoi utenti e clienti affezionati.

Acquista online e digita il codice “FRIULIDOC2018”:

ed ottieni uno sconto immediato di 5 euro con una spesa minima di 40 €*

*Valido solo per i giorni della manifestazione: 13 – 14 – 15 – 16 settembre 2018 (sconto valido per un singolo ordine e non cumulabile con altre promozioni/sconti)

Cosa acquistare sul nostro shop online?

Tutti gli articoli del nostro shop online provengono da artigiani ed aziende del Friuli Venezia Giulia:

Accessori per la cucinacoltelleria

Idee regalo per uomo e donna

Giochi da tavolo

Cosmetici naturali a base di erbe officinali – linea Saut

Prodotti a base di Arnica coltivata sul Piancavallo – Armo1191

 Come avere i prodotti?

Al momento dell’ordine basta digitare l’indirizzo di spedizione: ricordati che spediamo in tutta Italia, in Europa e su richiesta anche nel resto del mondo

OPPURE

Acquista e scegli la possibilità di ritirare in sede a Udine (previo appuntamento) senza pagare le spese di spedizione.

Ricordati che i cosmetici, alcuni prodotti di coltelleria, ceramiche e tessile sono disponibili subito per il ritiro!

Vuoi maggiori informazioni?

Non esitare a contattarci: 392 9967222 oppure scrivi a servizioclienti@lacortstore.com.

Buon shopping su lacortstore.com!

Olio corpo Saut: un elisir di bellezza per il tuo corpo

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Lo scorso autunno abbiamo lanciato una promozione legata al marchio Saut i cui prodotti sono disponibili sul nostro online store. Questa gamma di prodotti è a base di ingredienti naturali, cioè erbe officinali raccolte manualmente ed essiccate al fine di ottenere le giuste componenti per detergenti e creme.
L’olio corpo Saut è stato il protagonista: infatti per ogni ordine di almeno 40 euro di cosmetici il prodotto è stato omaggiato ai nostri clienti con grande soddisfazione degli stessi.

prodotti massaggio Saut Cercivento

L’olio massaggio Saut è davvero un elisir di bellezza poiché racchiude come ingredienti principali gli olii naturali di Mandorla, Oliva e Vinaccioli che proteggono la pelle, lasciandola morbida e vellutata oltre alla Melissa, per un’azione rilassante, che regala anche la profumazione principale al prodotto.
A quattro mesi dalla fine della promozione abbiamo ottenuto un riscontro dalle clienti che lo hanno utilizzato per la prima volta, ed ecco quindi i diversi pareri che abbiamo raccolto.

Elisa: “Vista la mia pelle secca utilizzo l’olio corpo Saut ogni giorno subito dopo la doccia. La sera lo applico anche sul décolleté e questo perché il profumo degli oli essenziali purissimi mi rilassa e mi lascia una piacevole sensazione di benessere. Non unge particolarmente e quindi lo uso volentieri anche d’estate”.

Ecco il parere di Francesca: “Ho avuto modo di provare l’olio Saut durante la gravidanza per mantenere la pelle della pancia elastica e morbida, ed ho continuato ad usarlo anche dopo, mi trovo molto bene”.

Paola: “Quando lo uso faccio così: dopo la doccia mi massaggio le gambe con l’olio visto che ho la pelle secca, e non uso mai creme a dire la verità… ecco l’olio mi lascia la pelle setosa, vellutata”.

Ed infine Nadia: “Appena provato, l’ho subito apprezzato. Mi piace molto il suo profumo, sicuramente lo acquisterò di nuovo”.

Diverse clienti sono soddisfatte del prodotto e possiamo evincere che l’olio corpo Saut non è un prodotto specifico solo per massaggi ma dedicato alla bellezza di tutto il corpo, da usare dopo la doccia ad esempio o come rilassante da applicare localmente su alcune zone del corpo. Lo possiamo senz’altro consigliare per idratare la pelle al posto della normale crema corpo.
L’olio massaggio Saut è ancora disponibile al prezzo offerta di 10 euro anziché 13 perché desideriamo invitarvi alla prova di questo prodotto. Non fatevi scappare questa offerta!

Novità Saut

Ma parliamo anche di novità! Infatti la cooperativa sociale Taviele, produttrice del marchio Saut, ha appena lanciato sul mercato un nuovo prodotto dedicato alla cura delle mani. La sua formula contiene olivello spinoso, ricco di acidi grassi insaturi, vitamina E e carotenoidi, dalle proprietà antiossidanti, rigeneranti e protettive e olio di avocado, olio altamente protettivo e dermocompatibile. La vitamina E naturale, completa l’azione dell’olivello spinoso. Stesso contenuto di 50 ml della crema mani alla Calendula, in un pratico formato anche da borsetta, la crema mani all’olivello spinoso è disponibile fino al 1° luglio al prezzo lancio di 7,50 euro anziché 9!

Crema_mani_olivello_spinoso

Inoltre da oggi potete acquistare anche lo shampoo doccia Saut con menta e melissa nel formato convenienza di 500 ml.

Vi auguriamo una buona estate!

 

 

 

Il Gugjet, il cuore della Carnia

Gugjet

Il cuore è simbolo per eccellenza dell’amore ed è per questo che dedichiamo un’uscita speciale ad uno rivisitato in chiave molto locale e tradizionale, poiché parliamo del gugjet. Anche nella nostra Regione (Friuli Venezia Giulia) non molti conoscono il termine, la sua origine e a cosa si riferisce: in effetti questo cuore dalla particolare forma allungata è proprio della zona montana della Carnia in provincia di Udine, ed ha origini antiche, presumibilmente tra il XVI e XVII secolo.
Ma andiamo a scoprire questo territorio ed alcune tradizioni che riconducono alle sue origini.

Un po’ di storia

La Carnia è la zona settentrionale del Friuli Venezia Giulia situata nelle Alpi Carniche confinante a nord con l’Austria e comprendente la Alta Val Tagliamento.
In questo territorio montano attraversato dall’ampio letto del Tagliamento e da altri torrenti minori, sono presenti diverse vallate ognuna portatrice di tradizioni antiche e peculiari, basti pensare all’utilizzo delle lingue minoritarie.
Confrontandoci con le produzioni specifiche del territorio desideriamo evidenziare la tradizione della tessitura, che in Friuli e nell’area carnica risale al periodo medievale e probabilmente fu anche influenzata dalla presenza degli immigrati toscani in queste terre, con un fiorente sviluppo a partire dal XVI secolo. Inizialmente c’era un’attività casalinga e poi si sviluppò la distribuzione ed il commercio con i cramars, commercianti ambulanti che si spingevano fino ai Paesi oltre confine anche con altri prodotti, fino ad arrivare all’importante produzione delle tessiture di Linussio a Tolmezzo dagli inizi del XVIII secolo.
Molto comune era l’attività della filatura della canapa e del lino in casa con le conocchie apposite, inoltre tutte le donne si dedicavano al lavoro a maglia. In specifico, per agevolare questo lavoro spesso eseguito in contemporanea ad altri (ad esempio trasportare gerle di fieno o di legna), si sviluppò la tradizione di regalare il gugjèt.

Il gugjet

Il fidanzato tipicamente regalava alla sua donna due accessori: il famei, un anello collegato ad una catenella ed uno spillone, per tenere la conocchia per la filatura aderente al petto ed il gugjèt, un fermaglio a forma di cuore dalla punta allungata in metallo o legno intagliato per appoggiare e bloccare uno dei ferri per la maglia sul fianco. Il metallo utilizzato era solitamente l’ottone, come testimoniano i monili originali conservati presso Il Museo Carnico delle Arti Popolari di Tolmezzo.

 

Gugjet_ Museo_Carnico
Immagine gentilmente concessa dal Museo Carnico delle Arti Popolari di Tolmezzo (UD)

 

Alcuni anni fa le amministrazioni comunali di Tolmezzo e dei dintorni hanno aderito ad un progetto di recupero della forma del gugjet quale simbolo della Carnia. Diversi produttori della zona e non solo si sono impegnati per promuovere l’oggetto e realizzarlo in diversi materie (legno, ceramica, metalli preziosi, ecc).

Storia_Gugjet

 

Noi abbiamo deciso di riproporre online la serie tessile portata avanti dalla Cooperativa Davide di Tolmezzo che nel corso del 2012 ha aderito al “Progetto Gugjet” per la diffusione di un nuovo simbolo dell’orgoglio e della cultura della Carnia.

tovagliette_Gugjet

Anche i cuscinetti a forma di gugjet sono piaciuti molto ai nostri clienti, che li hanno scelti per la loro casa od un regalo speciale.

GugjetCarnia

 

L’idea di rappresentare un simbolo dell’amore ma anche di un nostro territorio ci piace moltissimo per questo desideriamo proporla anche in occasione di eventi speciali, quale regalo legato alla tradizione e con un significato particolare che solo un friulano può raccontare e sentire… nel cuore.

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Esempio di personalizzazione eseguita per un cliente

Buone Feste

natività

Siamo giunti al Natale 2017!

Un altro anno è trascorso e da poco abbiamo festeggiato i due anni di attività dando la possibilità ai nostri clienti di usufruire di alcune promozioni speciali.
Il lavoro di quest’anno ci ha aperto a nuove collaborazioni e abbiamo potuto presentare nuovi prodotti, cercando di soddisfare le richieste dei clienti anche con prodotti personalizzati sempre basandoci sulle risorse dell’artigianato locale.

Tutto questo valorizzando e facendo conoscere maggiormente l’artigianato del Friuli Venezia Giulia, non solo nel senso generale del saper fare ma creando un legame con la tradizione, la storia, le conoscenze pratiche del nostro territorio.
Se avete dei suggerimenti per nuovi articoli che vorreste trovare online, li accettiamo ben volentieri, perché soddisfare i nostri clienti e regalare loro emozioni uniche è il nostro scopo principale.

Ringraziamo tutti coloro che hanno apprezzato la nostra offerta e che continuano a farlo, per noi questo è il regalo più bello da ricevere.

La Cort vi dice Grazie ed augura Buon Natale e Buon 2018! A presto!

Un mese di promozioni speciali: festeggia con noi!

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Da due anni portiamo il meglio del Friuli Venezia Giulia a casa tua. Non solo artigianato di qualità legato alla nostra tradizione, ma anche prodotti naturali per prendersi cura del corpo. Ogni articolo è concepito per essere un’idea regalo originale che non sempre è facilmente reperibile nei canali tradizionali.

Il 2 dicembre 2015 il nostro sito fu per la prima volta on-line. Da allora abbiamo compiuto piccoli ma importanti passi incrementando la nostra offerta e ci siamo migliorate aprendoci a nuove collaborazioni con produttori locali. FESTEGGIA CON NOI IL 2° COMPLEANNO DI LA CORT!

COME?

Scopri tutte le promozioni che ti abbiamo riservato per il mese di dicembre:

1 – 2 dicembre: giornata di porte aperte presso la nostra sede per chi abita a Udine o vicinanze

2 – 3 dicembre: su ogni ordine di importo minimo di 60 € (spese di spedizione escluse) riceverai un buono sconto di 10 € utilizzabile dal 6/01/18 al 31/01/18 – Vai allo store!

8 – 9 dicembre: speciale decorazioni di Natale per ogni acquisto di almeno 40 € effettuato nella categoria Natale riceverai in omaggio una preziosa decorazione natalizia in cartoccio

10 dicembre: spedizione gratuita* su tutto il catalogo online, senza minimo d’ordine!       *In Italia

15 – 16 dicembre: speciale cosmetici per ogni acquisto di almeno 40 € effettuato nella categoria cosmetici riceverai in omaggio un profumatissimo cuscinetto Dolci Sogni Saut

22 – 23 dicembre: siamo presenti presso la nostra sede per i regali dell’ultimo minuto* e per scambiarci gli auguri!

* fino esaurimento scorte

 

cosmetici Saut

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Scegli la tua promozione preferita: i tuoi acquisti per Natale non sono mai stati così belli e semplici!

… Aspettando il #Natale

Artigianato ed arte a Udine

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Artigianato, cultura e storia: è il tratto distintivo dell’Artigian Tour, un percorso conoscitivo attraverso il centro storico di Udine e le sue botteghe artigiane, realizzato da Confartigianato Udine.
L’appuntamento, che ha avuto luogo lo scorso 8 settembre in occasione di Friuli Doc 2017 è stato condotto dall’attore e presentatore Claudio Moretti: la sua capacità di coinvolgere i partecipanti e la sua conoscenza del territorio locale, hanno permesso di far emergere le peculiarità della città e le curiosità talvolta poco conosciute. L’evento, che si inserisce negli appuntamenti organizzati appunto dalla locale organizzazione artigiana, ha visto un percorso attraverso la cittadina udinese proprio in concomitanza di Friuli Doc.

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Alla partenza, fissata davanti alla sede della Società Filologica Friulana, i calorosi saluti dello stesso Presidente, per poi partire alla volta del centro storico… ma proprio da qua ecco una prima emozione, uno scorcio conosciuto da pochi del recente restaurato angelo del Castello di Udine, che appare dorato in tutta la sua bellezza.
CastelloUdine

Dopo aver attraversato Piazza Libertà, la visita è proseguita arrivando in piazza San Giacomo, fino a poco tempo fa ospitante il mercato settimanale, e con vista sull’omonima chiesa: il legame con l’attività commerciale è sempre stato molto stretto in quanto la Santa Messa veniva celebrata all’aperto per permettere di avere la più ampia partecipazione del pubblico durante le giornate di mercato. L’edificio era stato costruito dalla Confraternita dei Pellicciai, associazione molto potente in Udine, in onore del proprio Santo patrono riprendendo il simbolo della conchiglia proprio di San Giacomo.
Prima bottega artigiana visitata è stata la Legatoria Moderna, laboratorio artigianale dove libri e manufatti cartacei vengono sapientemente rilegati e restaurati.

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La titolare Eva Seminara, anche rappresentante della sezione provinciale del settore artistico di Confartigianato Udine, ha mostrato le varie fasi di rilegatura di un volume, dalla fase di cucitura delle pagine alla copertina di pelle, carta o stoffa a seconda dell’esigenza del cliente. Infatti il plus sta nell’esperienza specifica, nella possibilità di personalizzare i prodotti a seconda del cliente che sono perlopiù biblioteche, università od anche bibliofili privati.

Tappa successiva presso la bottega La Fornacina, sita in via Zanon, come la precedente attività artigianale.In questo luogo ha sede il negozio omonimo dove poter scegliere tra meravigliosi manufatti in gres, mentre la sede produttiva vera e propria è sita ed operante dal 1993 a San Giorgio della Richinvelda, Pordenone. Per l’occasione l’esterno del negozio è stato adibito a momentaneo laboratorio all’aperto con tanto di tornio per lavorare la materia grezza e con dimostrazione dal vivo.

BottegaLaFornacina

L’azienda, oltre a proporre le proprie collezioni pensate per la decorazione della casa, svolge lavori commissionati da clienti di ogni parte del mondo sia per arredi interni che esterni.

Il tour continua e ritorna verso il cuore del centro storico per terminare con la visita alle bancherelle allestite in via Vittorio Veneto e dedicate ad altre attività artigianali tipiche della Regione: produzioni alimentari dolciarie come la Gubana della Nonna, le coltellerie di Maniago e manufatti in legno dalla provincia di Pordenone (Claut). Ecco una foto dell’esposizione allestita da Sarti, il marchio tutto locale dedicato alla produzione di abiti ed accessori in seta e dipinti a mano, che potete trovare anche online nel nostro sito.

#artidoc2017

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Patate, Cartufulis, Kartoffeln, Krompir

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Uno dei frutti della terra proprio di questa stagione ed utilizzato in svariate ricette della tradizione gastronomica italiana e non solo, è la patata. È infatti tra agosto e settembre che si raccolgono le patate, a seconda della varietà e del tipo di terreno, mentre la semina avviene ad inizio primavera. Il tubero si sviluppa sottoterra mentre esternamente cresce rigogliosa la pianta, il cui fusto e foglie non sono mai stati utilizzati per l’alimentazione.

Il titolo che abbiamo scelto inquadra l’oggetto del discorso in quattro realtà che ci contraddistinguono poichè espresso anche nelle lingue minoritarie del Friuli Venezia Giulia (friulano, tedesco e sloveno) proprie anche dei Paesi confinanti: la Slovenia ed i Paesi di lingua tedesca… Ma andiamo a scoprire le tradizioni locali.

Curiosità dal Friuli Venezia Giulia

Nella nostra Regione sono diverse le zone che ben si prestano alla coltivazione della patata, dalla zona di Gorizia fino a Udine ed alla provincia di Pordenone. Le varietà più coltivate a livello locale sono la Monnalisa, Desirè (qualità più tardiva dalla buccia rossa), Kennebec, Primura. Si coltivano anche le patate “cojonariis” che sono le precoci, già da poter raccogliere nel mese di luglio e caratterizzate da piccole dimensioni.

Essendo un ingrediente base della nostra cucina locale, numerosi sono gli eventi che hanno come tema principale la patata: per citarne alcuni nella località di Ribis in comune di Reana del Rojale ha luogo la Mostra regionale della patata che offre la possibilità di conoscere diverse varietà di patate provenienti dai coltivatori locali. Non lontano, nel comune di Udine in località Godia, ha luogo la Sagra delle Patate che attira ogni anno migliaia di visitatori per i succulenti gnocchi casarecci fatti a mano seconda la tradizione del paese.

Queste località sono caratterizzate da un terreno piuttosto sabbioso particolarmente adatto alla coltivazione del tubero dove l’acqua filtra e non ci sono ristagni.

Ecco quanto spiega il sito dell’Ersa a proposito delle caratteristiche patate di Ribis e Godia.

 

Proprietà nutritive, principali caratteristiche ed utilizzi

La patata contiene una grande percentuale di carboidrati presenti sotto forma di amidi, oltre molto potassio e diversi altri sali minerali e vitamine. Dopo essere arrivata dal Sud America ed importata nel Vecchio continente, si è presto diffusa per la sua facilità di utilizzo e per secoli ha costituito una fonte di nutrimento per le popolazioni europee.

Patate fritte, lesse, alla tecia, gnocchi, sformati, minestre e creme e lo speciale frico… ecco alcuni degli svariati usi di questo tubero. L’importante è scegliere la qualità più adatta: ad esempio per gli gnocchi si sceglie quella a pasta bianca, più farinosa, mentre quelle a pasta gialle sono le preferite da utilizzare per le fritture o cotture a forno. Pensando alla nostra terra, il frico è uno dei piatti più tipici a base di questo tubero: specialità locale, è realizzato cuocendo in primis formaggio stagionato come il Montasio ed aggiungendovi ingredienti a scelta, la patata di solito la più utilizzata: ingredienti locali per un piatto succulento dalla crosticina ben dorata e realizzata in diverse località regionali anche nelle varianti con erbe aromatiche, mele, cipolle.

Ma la patata non viene utilizzata solo in cucina: grazie alla sua composizione e ricchezza di sali minerali e vitamine, è un toccasana anche per la nostra pelle!

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Vi proponiamo, ad esempio l’originale ed efficace crema idratante alla patata prodotta dalla Cooperativa Taviele di Cercivento (UD). All’interno della linea Saut, infatti, una delle creme per il viso è quella idratante a base di sambuco e patata. È grazie all’amido contenuto naturalmente al suo interno che la pelle riceve protezione e viene piacevolmente lenita da eventuali arrossamenti. Il sambuco, inoltre, regala idratazione ed una sensazione di dolce freschezza.

Cosa aspetti a provarla?

Cosmetici naturali dalla Carnia

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Cosmetici naturali: è questo l’obiettivo con il quale la cooperativa Taviele con sede a Cercivento, nella zona montana carnica in provincia di Udine, ha dato vita nel 2013 al marchio Saut, termine che in lingua friulana significa sia sambuco sia il sapere inteso come conoscenza.

L’occasione per parlare di questa linea di prodotti è più che mai attuale vista la concomitante festa che sta per aver luogo il 24 e 25 giugno prossimi, proprio nel paese sede di queste coltivazioni.

La Cort ha inserito nel proprio catalogo online questi prodotti circa un anno fa; prima l’offerta comprendeva alcuni pezzi, poi si è allargata fino ad includere tutta la linea Saut. Tanti i clienti soddisfatti ai quali ci sembra importante spiegare come sia nata la produzione di questi cosmetici naturali.

Abbiamo incontrato i fautori di questo progetto che ci raccontano: “Nel 2013 è nata la nostra Cooperativa Sociale Agricola Taviele con la volontà di riscoprire la tradizione erboristica del nostro paese. Da qui nasce il marchio Saut sostenuto dal progetto specifico Interreg Italia-Slovenia Agrimont, che ha dato modo di promuovere tale tradizione, di acquistare dei macchinari per la coltivazione e l’essiccatoio. Il progetto si basa sulla creazione di una filiera che parte dalla coltivazione, passa all’essiccazione ed arriva fino alla commercializzazione dei nostri prodotti”.

Cosa caratterizza questi prodotti naturali?

Gli obiettivi sono l’attaccamento al territorio, per questo sul marchio appare il nome del nostro paese e tutte le coltivazioni sono fatte in loco; la naturalità, intesa come attenzione alla natura nell’intero ciclo della coltivazione, dalla semina utilizzando materie prime certificate e concime naturale, come il letame o lo stallatico biologico, all’estirpazione delle erbacce fatta a mano, come pure la raccolta, anch’essa eseguita a mano, all’essiccazione immediata per mantenere intatti i principi attivi delle loro erbe.

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Altro aspetto importante è la valenza sociale, per coinvolgere anche persone con diverso svantaggio sociale che dal lavoro all’aperto e dai profumi che sprigionano le piante, possono ottenere un benessere fisico e psichico, nonostante la fatica dovuta dal lavoro agricolo. L’intento è di poter sviluppare al meglio questa filiera per dare un’alternativa di lavoro a chi vuole restare a vivere in montagna e a contatto con la natura.

Perché scegliere naturale?

La scelta del prodotto naturale è importante, perché vale la pena di “approfittare” dei prodotti che la natura ci regala e dei loro principi attivi per poter curare in modo naturale alcuni piccoli malesseri quotidiani; per questo la nostra crema all’Arnica e Artiglio del diavolo, due antinfiammatori naturali, è ottima per lenire dolori cervicali, mal di schiena e dolori muscolari, naturalmente prima di dover ricorrere alla medicina tradizionale in casi più gravi o persistenti. Ma perché non utilizzare, quando possibile, un prodotto naturale che comunque non ha effetti collaterali? Parlando nello specifico dei prodotti Saut è importante sottolineare quanto essi siano tutti particolari, perché sia quelli alimentari che quelli cosmetici sono realizzati sulla base dei principi attivi delle nostre erbe e grazie alla collaborazione con erboriste esperte e preparate.

I cosmetici naturali che riscontrano più interesse tra la clientela sono i prodotti a base di Arnica, soprattutto la crema all’Arnica e Artiglio del diavolo e quelli con la Calendula, in particolare l’unguento alla Calendula.

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Gli ultimi prodotti introdotti nella linea Saut sono la crema scrub ed il siero occhi, già utilizzati da estetiste professioniste nei loro trattamenti e realizzati anche con ingredienti delicati quali Malva, Fiordaliso e Sambuco.

La linea Saut si completa con i prodotti per uso alimentare, quali gli infusi ed i sali per le pietanze, anche questi molto delicati e ricchi di profumi delle erbe officinali contenute.

Indietro nella storia…

Andiamo ora a scoprire qualcosa di più sull’imminente Festa delle Erbe di Cercivento, denominata Jerbas e tradision (Erbe e tradizione). Essa si è sviluppata sulla scia della tradizione erboristica, sottolineata da diversi libri del maestro Domenico Molfetta, e nasce in concomitanza con la festa di S. Giovanni Battista, il 24 giugno, e la tradizionale preparazione e benedizione del Mac omonimo.

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Infatti, come riporta Molfetta nella sua interessante pubblicazione “Piante officinali a Cercivento. Storia e tradizione”, la tradizione locale erboristica risale al ’600 – ’700 quando diverse famiglie conoscevano l’arte di medicarsi attraverso l’utilizzo delle erbe spontanee; da lì a poco nacque uno sviluppo sempre maggiore che vide la commercializzazione di diversi prodotti anche oltreconfine e la nascita di vere e proprie imprese a carattere perlopiù familiare.

Uno splendido erbario, che attesta la conoscenza ed il lavoro dell’epoca, viene conservato presso il Museo della Arti Popolari Carniche di Tolmezzo (UD).

Tradizione_erbeCercivento

La tradizione di San Giovanni Battista è stata fedelmente tramandata nel paese di Cercivento, dove ogni anno avviene la raccolta delle erbe che compongono questo mazzo “speciale”: ogni pianta e fiore ha un preciso significato, perlopiù volti a scacciare streghe, diavoli in generale, oltre che a risolvere problemi di salute e a ridare al corpo energia.

Una festa nella festa, perché tutto è organizzato all’insegna della passione per le erbe officinali e spontanee e la volontà di mantenere intatte quelle tradizioni che fanno parte della nostra storia e della nostra cultura.

Vi aspettiamo dunque a Cercivento sabato 24 e domenica 25 giugno prossimi per scoprire le coltivazioni della Cooperativa Taviele e per conoscere la tradizione del Mac di San Zuan. Per il programma completo clicca qui.

La Cort in occasione di questa speciale ricorrenza offre una promozione su tutta la linea Saut – Scopri di più!