Arnica montana Made in Friuli Venezia Giulia

Arnica_Montana

Quando si parla di Arnica, viene in mente la necessità di risolvere un problema articolare e muscolare… Certo, è così, ma non solo, come ci spiegano bene Francesca, Antonio ed Andrea, soci fondatori del marchio Armo1191, una serie di prodotti ad alta concentrazione di Arnica montana coltivata sull’altipiano del Piancavallo, in provincia di Pordenone. Sì, perché uno degli obiettivi di questa linea è stato quello di proporre rimedi naturali adatti a tutta la famiglia, poiché sia il bambino, sia il ragazzo come l’adulto possono giovare dall’utilizzo di questi prodotti altamente qualitativi.

Prima di tutto… perché Armo1191? ARMO è l’acronimo di Arnica montana ed è diventato un luogo; 1191 è la quota della prima aiuola pilota, una quota sul livello del mare perché da lì nelle giornate terse si può ammirare persino la laguna veneta; nel logo, inoltre, compare un camoscio che è uno degli animali selvatici che si possono incontrare in questa zona.

Armo1191

 

 

Tutto ha origine dalla famiglia Conzato che pratica l’agricoltura da generazioni e nel corso degli anni ha saputo rinnovarsi sperimentando nuove coltivazioni anche dove le condizioni dei terreni non erano molto favorevoli o non si ritenevano tali, come la viticoltura a Roveredo in Piano, in provincia di Pordenone, negli anni ’50. È in questi luoghi che i titolari sono cresciuti, ammirando ogni giorno l’imponente muraglia delle Prealpi friulane, le svettanti cime del gruppo del Cavallo.

Amiamo le nostre montagne, sono lo sfondo irrinunciabile della nostra esistenza.

Volevamo che la montagna fosse parte della nostra vita e non solo del nostro tempo libero.”

vigne e piancavallo

Vedute sulle vigne e sul meraviglioso altipiano del Piancavallo (PN)

 

Questa generazione di agricoltori è stata spinta anche dalla voglia di sperimentare, di mettersi alla prova con un nuovo progetto imprenditoriale che arrivasse fino al prodotto finito, “dal coltivatore al consumatore”, dove tutta la filiera fosse controllata sin dalla materia prima, cosa che non sempre accade nel mondo cosmetico, in particolar modo con l’Arnica montana.

 

“Nessuno, prima di noi, aveva coltivato i suoli calcarei di Piancavallo,

dove per secoli s’è praticato esclusivamente l’alpeggio e il taglio del legname.”

Armo1191Aratura

Aratura sul Piancavallo – Autunno 2015

Come sottolinea Francesca, la coltura stessa dell’Arnica montana è un’attività poco più che sperimentale e con molti interrogativi ancora aperti. Però l’Arnica qui cresce spontaneamente, fa parte di questa flora alpina e ha da sempre aiutato le persone, che ne conoscevano le sue proprietà e i suoi usi, per risolvere i problemi legati a dolori di varia natura.

Con il progetto Armo1191 si intende riportare al centro dell’interesse il fiore di Arnica montana con le sue potenti sostanze funzionali, coltivato e raccolto a mano senza utilizzo di alcuna sostanza chimica. Con l’Arnica si possono realizzare dei prodotti di alta qualità e con la massima concentrazione consentita in un cosmetico naturale, utili ed efficaci per tutta la famiglia, dal bambino all’anziano, dal sedentario allo sportivo.

 

crema arnica e camomilla

ArmoBaby per bambini (fino a 6 anni circa) e per lenire arrossamenti ed irritazioni (Arnica al 5%, oltre a Calendula e Camomilla).

crema all'arnica

ArmoUltra per gli adulti che soffrono di dolori muscolari o articolari, traumi più o meno lievi, reumatismi e per ragazzi che praticano attività sportive, soprattutto post contratture e contusioni (Arnica al 20%).

olio all'arnica

ArmoOil per tutti quelli che desiderano un massaggio benefico e per gli per gli sportivi: sia nel pre-gara per evitare dolorose contratture muscolari, sia dopo la pratica sportiva per favorire il recupero o lenire ematomi ed ecchimosi procurate durante l’allenamento (Arnica al 30%).

E l’interesse da parte del mondo sportivo è confermato dalla partecipazione entusiasta a questo progetto da parte degli atleti delle ultra-trail, le corse in montagna su varie distanze e dislivelli che stanno sempre più appassionando i runners di tutto il mondo. Attualmente testimonial d’eccezione per Armo1191 sono Lisa Borzani (Padova), Simone Wegher (Trento) e Matteo Grassi (Padova).

Parlando di questa pianta preziosa e ricca di proprietà, desideriamo far luce anche sulle regolamentazioni esistenti circa la sua raccolta. Infatti la maggior parte dell’Arnica montana presente sul mercato è frutto di raccolta spontanea in diverse zone dell’Europa e, come si può dedurre, non sempre è rispettosa dei termini di legge e dell’habitat naturale. Tale pratica, nonostante le limitazioni raccomandate dalla direttiva habitat 92/43/CEE e dalla legislazione dei singoli Stati, oltre a un evidente cambiamento climatico in atto, sta minacciando purtroppo l’estinzione della specie. In Italia ogni Regione ha le sue limitazioni più o meno restrittive, il Friuli Venezia Giulia ha una legislazione considerata troppo permissiva dagli esperti del settore.

 

“Usare quindi un prodotto a base di Arnica montana coltivata dall’uomo e non strappata ai prati è,

prima di tutto, una scelta di rispetto dell’ambiente naturale oltre che di sé stessi.”

fioritura 2014 e cromotrappole

Prodotto ottimo dal punto di vista delle sue proprietà; ma quali sono stati i primi riscontri in seguito alla commercializzazione dei prodotti sotto il marchio Armo1191?

“Molto positivi, ne siamo davvero contenti” ammette Francesca. “Abbiamo incontrato un pubblico attento al tema della qualità dei prodotti cosmetici naturali ed al rispetto dell’ambiente e degli ecosistemi. Abbiamo anche riscontrato una grande passione per il nostro territorio che i nostri prodotti vorrebbero rappresentare e valorizzare”.

 

ARMOteam_Antonio Francesca Andrea

Team members: Antonio Conzato, Francesca ed Andrea Muner

È con questo desiderio di far conoscere produzioni altamente qualitative e la passione comune verso il nostro territorio, che abbiamo introdotto nel nostro catalogo on-line i prodotti del marchio Armo1191.

Per ogni ulteriore approfondimento e per restare aggiornati sugli eventi organizzati dal produttore potete visitare www.armo1191.it e la loro pagina Facebook ARMO1191, così come quella di La Cort Store che sarà lieta di pubblicare news ed ulteriori approfondimenti a riguardo.

Stay tuned!

Regali in pronta consegna

set_aspettando_Nuovoanno

Per gli acquisti dell’ultima ora, ecco l’elenco degli articoli del catalogo La Cort disponibili per una spedizione immediata. Ti ricordiamo che ultimo giorno utile per gli acquisti con consegne prima di Natale è martedì 21 dicembre ore 12.
Inoltre, per chi abita in zona Udine c’è la possibilità di ritirare l’ordine presso la nostra sede fino a venerdì 23, su prenotazione.

Cosmetici Naturali

Ceramiche

Coltello per prosciuttocoltello panecoltello arrostoset 3 coltelli formaggiset coltelli bistecca

Tovagliette e presina

Cuore Gugjet ecrù – Cuore Gugjet rosso

Decorazioni albero legno

Oggettistica cartoccio

Intrattenimento: FricoDvd Felici ma Furlans

 

E allora che aspetti? Per Natale scegli un articolo realizzato con cura e amore da un artigiano della nostra Regione.

Idea regalo solidale

Idea_regalo_solidale

Natale è quanto mai l’occasione giusta per fare un regalo col cuore, cioè scegliendo un oggetto che sostiene attività del sociale con la consapevolezza di poter aiutare quindi qualcuno meno fortunato di noi.

La Cort vi presenta due realtà operanti in questo settore con all’attivo risultati davvero significativi sia per la realtà locale sia dal punto di vista produttivo.

Idea regalo solidale made in Friuli Venezia Giulia

Immersi nel frenetico periodo natalizio, spesso ci troviamo a fare acquisti in fretta o ad essere indecisi sull’oggetto da comprare. Ecco alcune indicazioni utili e che vi presentano due realtà della nostra regione, il Friuli Venezia Giulia, ed in particolare della montana della Carnia.

Nello specifico La Cort collabora con le due cooperative sociali Davide Onlus (Cooperativa Da Amici Viviamo Insieme Dividendo Esperienze in breve Davide) e la cooperativa sociale Taviele.

La prima realtà con sede a Tolmezzo è attiva da diversi anni prevalentemente nell’ambito agricolo, con l’offerta di prodotti provenienti da proprie coltivazioni ed allevamenti ai quali si sono aggiunti i manufatti della lavorazione tessile realizzati con telaio a mano, oltre che lavori di cucito e/o ricamo. L’offerta tessile comprende raffinate sciarpe da uomo e da donna ed articoli per la cucina.

Sciarpe_Idea_regalo_solidaleLaCort

Filati pregiati come lana mohair o merinos vengono scelti per creare sciarpe di ogni tipologia. Ogni pezzo è unico per colore, ma versatile nello stile e di alta qualità perché tutto è curato al minimo dettaglio.

sciarpe_lacort

Nel corso del 2012 la cooperativa ha aderito al “Progetto Gugjet” promosso dall’amministrazione comunale di Tolmezzo, per la diffusione di un nuovo simbolo dell’orgoglio e della cultura della Carnia. Il Gugjet è una sorta di fermaglio di rame o di ottone che i fidanzati o il marito regalavano alle donne perché, posto sul fianco al fine di non ferirsi, vi appoggiassero la «gugje», o ferro da calza, con la quale sferruzzavano per non perdere tempo mentre portavano la gerla. Questo particolare cuore è viene realizzato in tessuti vari ed in diverse varianti. Il ricamo viene proposto su tovagliette e presine oltre che su soffici cuscinetti decorativi o puntaspilli.

cuscinetto a cuore rosso

I giovani svantaggiati che collaborano con questa realtà possono contare in un luogo dove poter apprendere un metodo di lavoro, dove fare conoscenze e sviluppare relazioni, oltre che poter creare con le proprie mani manufatti per i diversi clienti.

La cooperativa sociale Taviele nasce nel 2014, con l’obiettivo di riportare in vita un’antica tradizione erboristica della Carnia, in particolare di Cercivento, e di assistere contemporaneamente persone diversamente abili o svantaggiate al fine di una loro ricollocazione sociale. È per questo che nasce il marchio Saut che significa sambuco ma è anche con la parola savût, cioè la conoscenza ed il sapere antico, che la Cooperativa Taviele intende denominare questo progetto. Il marchio comprende una serie di prodotti cosmetici, di infusi e di sali aromatici per i cibi realizzati con parti di piante e fiori coltivati e raccolti a Cercivento, un paradiso montano friulano lontano dall’inquinamento, perfetta sede per la coltivazione di piante officinali quali sambuco, echinacea, camomilla, calendula, malva, melissa, menta.

margherite_Saut

Saut Cercivento

Queste erbe officinali conservano, anche dopo essiccate, un’alta percentuale di principi attivi. I cosmetici Saut sono formulati con sostanze naturali e non presentano l’uso di coloranti, parabeni, SLS e SLES.

Di nuova produzione il siero per contorno occhi: un prodotto adatto a tutti i tipi di pelle, ha un’azione idratante, protettiva ed emolliente, grazie ad un concentrato di piante ed olii (sambuco, fiordaliso, ippocastano, con vitamina E ed acido jaluronico) ed è allo stesso tempo delicato.

siero contorno occhi

Regali in pronta consegna!

Gli articoli che proponiamo sul nostro sito sono disponibili per ordini e consegne entro Natale: fai un regalo col cuore, valorizzando un progetto sociale ed un territorio dove la cultura, le tradizioni, l’arte del saper fare sono tramandate di generazione in generazione.

Per acquistare gli articoli della Cooperativa Sociale Davide ecco la sezione tessile oppure quella delle idee regalo.

Per acquistare i prodotti Saut questa è la sezione dei cosmetici.

Sostieni anche tu l’idea regalo solidale, a Natale farai un doppio regalo!

Il nostro primo compleanno

TimbroLACort

Il nostro progetto è partito circa due anni fa, quando l’idea di riunire produzioni ideate e realizzate nel nostro Friuli Venezia Giulia si fece avanti.

Passo dopo passo, l’idea si concretizzò e diede vita a La Cort Store specializzato nella vendita di artigianato e di articoli tipici e caratteristici di questa Regione. L’intento era ed è di far conoscere le nostre produzioni anche fuori Regione, di valorizzare le tante specificità e ricchezze della nostra terra.

scarpets

La nostra è una selezione che si basa sull’originalità, sulla qualità e la difficoltà di rintracciare molti di questi articoli nei canali tradizionali.

I nostri primi clienti ci hanno dato fiducia ed hanno creduto nella qualità della nostra offerta. Tanta strada è ancora da percorrere e nuove produzioni ancora da presentare, questa è per noi una sfida ma anche un motivo di orgoglio.

Il punto di partenza è il prodotto, frutto di ricerca, esperienza, saper fare, conoscenza e rispetto del territorio, voglia di ripartire da parte dei nostri artigiani. A chi ha permesso tramite il suo ausilio di far nascere questo progetto e a tutti voi che credete nei prodotti, nei manufatti artistici, negli speciali accessori per la casa e le originali idee regalo, un sentito GRAZIE.

Desideriamo rendervi partecipi della nostra avventura: per tutti gli ordini effettuati da oggi fino al 4 dicembre, La Cort vi farà avere un gradito omaggio prodotto nella nostra Regione!

Buon shopping 🙂

By Maura e Caterina

Magia d’autunno

AutunnoLaCort

Le ultime giornate di sole si alternano ai primi venti freddi… ecco il desiderio di casa, di vivere i propri spazi e di rinnovare il look degli ambienti.

Come rinnovare gli ambienti di casa tua?

Senz’altro la scelta di alcuni oggetti dai toni caldi e naturali aiuta a “scaldare” l’atmosfera e ben si abbina alla cucina di stagione ed ai frutti d’autunno.
Le essenze del legno sono perfette per arredare con gusto: ciliegio e frassino con finiture naturali che esaltano le rispettive venature rendendo facili ed eleganti gli abbinamenti.
Portare l’autunno in casa significa anche regalarsi i colori propri della stagione: basta uscire a fare una passeggiata in una zona verde o in bosco vicino casa per trovare i meravigliosi frutti autunnali: noci, castagne, mele, melograni…
Portali in casa tua e crea abbinamenti semplici ma ricchi di sfumature come solo la natura ci può donare.

giunca_ambientato

In foto: centrotavola Giunca in legno di ciliegio decorato con noci, castagne, uva e zucche decorative

Il periodo è quello giusto per proporre simpatici gufetti o streghette che si calano dall’alto ad effetto sorpresa o che appaiono in un centrotavola.

gufetto la cort

In foto: Gufetto realizzato a mano in cartoccio dotato di pratico cordoncino

Autunno in cucina

Ed in cucina? Dato che anche l’occhio vuole la sua parte, vi proponiamo le pennellate artistiche della Ceramica Pezzetta che rendono eleganti questi piatti da portata in maiolica. Di forma ovale sono disponibili in due dimensioni diverse, con una lunghezza di 40 oppure di 31 cm, perfetti per servire piatti caldi o freddi od ancora per abbellire una vetrina o appesi ad una parete.

piatti da portata

In foto: Serie Rustico Moderno, fine Ottocento Friulano – Ceramiche Pezzetta

Quali sono gli elementi che contraddistinguono queste ceramiche? Tradizione di oltre 50 anni, qualità della materia prima e genio artistico.

La Ceramica Pezzetta nasce da un’idea di Enore Pezzetta che nel 1955 avvia questa nuova attività operando a Buja, in provincia di Udine e continuando parallelamente la sua esperienza artistica di scultore.

Oltre ai disegni moderni, motivi cardine della gamma Pezzetta sono il decoro floreale campestre e quello più stilizzato, ispirati alle ceramiche friulane del ’700 ed ’800, attualmente realizzati sotto la direzione della figlia Mariangela.

Le fantasie delle maioliche Pezzetta riprendono quelle tradizionali friulane e ripropongono anche i motivi delle ceramiche Galvani, considerata una delle più importanti aziende produttrici di maioliche in Italia nell’Otto-Novecento per quantità e qualità dell’opera.

La serie qui presentata, intitolata Rustico Moderno, fa parte della produzione bujese ispirata allo stile Galvani di fine Ottocento: pennellate dai toni caldi e scuri, con sfumature che vanno dal viola al bordeaux, dal marrone al color senape sono sapientemente dosate sulla ceramica.

La serie è completata dal portatovaglioli utilizzabile anche come elegante portacarte. I tre articoli sono facilmente abbinabili su una tavola elegante e stagionale perché i colori si armonizzano con l’ambiente circostante ed i colori naturali.

portatovaglioli in maiolica

In foto: Portatovaglioli della collezione Rustico Moderno

 

Possedere un pezzo della ceramica Pezzetta, significa possedere un tassello di storia friulana, di un periodo ricco di idee e progetti perché gli artigiani lavorarono per rilanciare la produzione locale coinvolgendo anche artisti d’avanguardia di fama nazionale ed internazionale.

Oggi ogni pezzo è attentamente controllato e firmato dal produttore che garantisce la qualità del manufatto. La nostra spedizione, inoltre, è curata nel dettaglio affinché il prodotto possa essere proposto come originale idea regalo.

Per rendere casa tua un posto davvero speciale e regalarti la magia d’autunno, fino al 31 ottobre vi proponiamo un’interessante promozione sulla serie.

SCOPRI ORA

Bentornato Friuli Doc!

FriuliDoc2016

Il cibo al centro: è questo il filo conduttore della 22° edizione di Friuli Doc, l’importante evento enogastronomico ed anche culturale che porterà Udine al centro dell’attenzione per ben quattro giorni: specialità culinarie, incontri, degustazioni, workshop, spettacoli, ospiti, animazioni. Da oggi 8 settembre a domenica 11, anche diversi artigiani prenderanno parte all’evento ed animeranno vie e piazze della capitale friulana.

Cosa fare?

Sicuramente la manifestazione è l’occasione giusta per gustare le prelibatezze della nostra Regione, dal momento che numerose sono le Associazioni, Pro Loco e i comitati organizzatori pronti a proporre le proprie specialità locali.
L’edizione di quest’anno vuole portare attenzione alla cultura del cibo; per noi significa gustare ed assaporare riconoscendo gli ingredienti base di una ricetta e distinguerne la provenienza, la conservazione, la cottura, perché nulla è scontato. Anche per noi di La Cort che proponiamo produzioni di qualità è importante questo concetto che ci aiuta a distinguerci dalle produzioni di massa.
Ma allora cosa degustare? Del Prosciutto di San Daniele abbiamo già parlato nella nostra uscita di giugno in occasione di Aria di festa, ma stavolta non mancano possibili abbinamenti con saporiti o delicati formaggi locali. Altre specialità sono la lonza di maiale, il coniglio, gli gnocchi di patate ed i cjarsons carnici; ma anche frico, calamari ed altre specialità ittiche da Marano Lagunare, così come strudel, mele, miele, gelato artigianale.
Ad accompagnare tutto ciò non può mancare un buon bicchiere di birra o di vino. Ed è quanto ci ricorda il logo della manifestazione, caratterizzato da due figure centrali, un uomo ed una donna allegramente coinvolti in una danza e circondati da due tralci di vite. Che sia Cabernet o Merlot, Malvasia o Verduzzo, ogni produzione ha la sua qualità ed eccellenza che vi invitiamo a scoprire.

FriuliDoc_logo

Non solo cibo ma anche cultura; è in programma infatti un tour organizzato da Confartigianato Udine ed Instagramers Fvg condotto dall’attore Claudio Moretti, che accompagnerà i partecipanti alla scoperta dei mestieri tra gli stand degli artigiani; davvero interessante l’evento collaterale volto a legare la tradizione di antichi mestieri con il mercato attuale e di nicchia che ricerca produzioni storiche, di qualità con anche proposte innovative. Scoprire i mestieri è un buon metodo per capire da dove proviene un prodotto artigianale e come viene lavorato.

ceramiche Fabbro

Senza dimenticare gli eventi musicali: da una parte la lingua friulana, la marilenghe che sarà protagonista del Festival della canzone friulana e dall’altra la serata di chiusura con il cantante internazionale Tony Hadley.

Perché Friuli Doc?

Sentiamo molto vicino lo spirito dell’evento, la volontà di fare di Udine una vetrina unica che guarda dal locale a fuori Regione, all’estero.
La sede della nostra attività è a Udine, è da qui che siamo partite e da dove ci dirigiamo, proprio come Friuli Doc, per portare le produzioni oltre il Friuli e far conoscere il meglio della nostra Regione. Dopotutto le speciali produzioni in cartoccio ed i cosmetici tutti naturali Saut che potete acquistare on-line, li trovate anche di persona tra i vari stand dell’evento oppure fate “un giro” sul nostro sito per trovare i coltelli di Maniago o i cofanetti vino.
È per questo che vi invitiamo a “vivere” questa manifestazione, dove lo spirito del divertimento e della conoscenza nel rispetto delle tradizioni è messa in primo piano!

Buon divertimento!

Per i dettagli: Sito ufficiale di Friuli Doc e Pagina Facebook di Friuli Doc

 

L’arte di intrecciare

Borsa scus

Dedichiamo il mese di agosto ad un accessorio tipicamente estivo che proponiamo sul nostro on-line store: la sporta. La classica sporta per la spesa è ora più che mai attuale e rivisitata per essere una borsa di più ampio utilizzo: borsa shopping, borsa per la spiaggia e, con il giusto abbinamento, anche accessorio perfetto per la sera.

Accessorio realizzato in diversi tipi di materiali, a livello locale (Friuli Venezia Giulia) è facile imbattersi nella versione in cartoccio: La Cort ha voluto proporre questi articoli perché sono strettamente caratterizzanti l’economia contadina di un tempo e contemporaneamente si sono evoluti offrendo anche oggetti di utilizzo quotidiano. Il suo plus? Lavorazione artigianale, completamente eseguita a mano e che adopera una materia prima proveniente dalla natura.

borsa shopping

 

Un po’ di storia

La sporta in cartoccio rappresenta una parte davvero rilevante della tradizione locale e del mondo contadino. Infatti le realizzazioni che potete ammirare nella sezione Accessori sono il frutto di una sapiente lavorazione artigianale rimasta viva ormai in pochissimi posti e poco più che a livello di hobbistica. Lo scus (termine della lingua friulana che significa cartoccio, foglia di pannocchia di mais) ebbe fino a qualche decennio fa un grande successo e richiesta, anche dall’estero.

Lavorazione sviluppatasi a partire dal ’600 dopo la diffusione della coltivazione di mais, in varie regioni che poi saranno inglobate nell’Impero asburgico, trovò un particolare sviluppo nella zona di Reana del Rojale a nord di Udine. Non è chiaro quale matrice comune possa esserci tra le varie zone ma sicuramente rientrava nell’abitudine del passato di utilizzare tutte le materie prime a disposizione.

Con lo sviluppo della raccolta meccanizzata del mais questa attività declinò, ma in questi ultimi anni la Proloco del Rojale ha voluto portare avanti la conoscenza di questo mestiere ed organizza corsi ed eventi per coinvolgere sempre più persone, anche se ad oggi è ormai una produzione limitata.

Come fare una borsa artigianale in cartoccio

La realizzazione di una borsa fatta a mano con lo scus richiede innanzitutto la raccolta a mano delle pannocchie di mais e poi una preparazione particolare delle brattee, cioè delle foglie, che vengono pulite e sbiancate oppure, se di tonalità rosse, lasciate naturali o ancora tinte in altri colori. In seguito vengono inumidite nell’acqua tiepida per essere più morbide e nel caso di realizzazione di sporte e borse si deve attorcigliarle per creare una corda.

Per realizzare sporte e borse è necessario uno stampo intorno al quale si inizia ad intrecciare il cordino realizzato, aiutandosi anche con un ago ricurvo, ottenendo quindi un pezzo unico senza tagli e cuciture, solo i manici vengono aggiunti dopo. Grazie anche ai vari colori ed ai molteplici intrecci si possono creare molti modelli che in passato hanno avuto grande successo anche all’estero.

sporta in cartoccio

Era molto comune fino a qualche decennio fa realizzare sporte ed altri articoli in casa soprattutto con manodopera femminile, che poi venivano raccolti da appositi agenti che si occupavano della distribuzione e rivendita nelle grandi città ed all’estero.

 

Altri prodotti della lavorazione del cartoccio

Molti oggetti ed accessori di uso comune sono proposti in una versione di dimensioni ridotte: anche per la sporta accade che ci sia la versione “mini”, proposta però non più come accessorio ma come idea regalo originale e bomboniera. Infatti la grandezza è quella giusta per potervi inserire i confetti ed esternamente la borsina si presta per un’elegante confezione personalizzata in base al gusto del cliente.

coppia di borsine

Un’altra tipica realizzazione sviluppatasi dagli anni Settanta del Novecento è la bambolina, molto utilizzata come bomboniera o ricordo per gli emigranti friulani. Lasciando le foglie intere, invece di attorcigliarle, si possono creare strati sovrapposti, legati fra loro e di diversi colori fino a sviluppare diverse figure; il materiale si presta ad altissime personalizzazioni, ad esempio si possono riprodurre mestieri contadini o coppie di fidanzati/sposi.

cake topper

 

Sono molte le realizzazioni che si possono eseguire seguendo il proprio gusto e stile personale: di certo non si passa inosservati con una borsa realizzata completamente a mano che si distingue nei particolari, nelle straordinarie sfumature di colori e che rappresenta un oggetto che sostiene l’ambiente, riutilizzando un materiale naturale normalmente scartato!

Contattaci per avere maggiori informazioni o chiedere un preventivo per personalizzare la tua borsa shopping! 

Raccontaci la tua sporta!

Sporta in cartoccio

L’abbiamo sempre vista come classica borsa per la spesa e quasi tutti noi ne abbiamo una in casa, di quelle utilizzate dalla nonna realizzate in vimini, in stoffa o proprio in cartoccio, come le proposte di #lacortstore.

Si, perché la sporta è un elemento classico e più che mai attuale, rivisitato per essere un accessorio adatto dalla mattina alla sera e facilmente personalizzabile.

Mandaci la foto della tua sporta o pubblicala sulla nostra pagina Facebook, per te un buono sconto da utilizzare sul nostro sito!

Siamo curiose di scoprire nuovi modi d’uso, materiali diversi, sapere a chi apparteneva ed ogni curiosità su questo prezioso oggetto. Noi l’abbiamo ambientata in spiaggia, e tu? 🙂

#raccontacilatuasporta

A presto!

Maura e Caterina

Come affettare il prosciutto crudo: consigli e curiosità

coltello per prosciutto crudo

Il mese di giugno ci regala l’arrivo dell’estate e la voglia di trascorrere il maggior tempo possibile all’aria aperta, comprese le ore dedicate ai pasti ed alle merende. Qual è la miglior occasione per invitare gli amici e trascorrere alcune ore in compagnia? Cosa preparare se il tempo a disposizione non è molto?
Un buon piatto di prosciutto crudo affettato è sempre una scelta vincente: esso infatti è un alimento ideale per accompagnare piatti freddi, verdure e frutta di stagione ed adatto per diversi tipi di diete.

La preparazione del prosciutto crudo

La maggior parte dei consumatori acquista questo salume in negozi dove viene preparato con l’apposita affettatrice, ma si potrebbe anche possedere un pezzo di prosciutto o la coscia intera e dover affettare il prosciutto crudo manualmente, come può capitare di osservare in eventi particolari dedicati alla cucina o durante cerimonie e servizi di catering su richiesta. Questa operazione, eseguita col coltello, permette di gustare pienamente dei sapori e dei profumi del prosciutto.

La pratica certo è un punto a favore, ma possedere le tecniche e gli strumenti corretti sono un fattore indispensabile per una corretta riuscita dell’operazione. Innanzitutto si consiglia di affettarlo poco prima di consumarlo e nella giusta quantità. Non basta un tagliere ma bisogna porre il prosciutto nell’apposito morsetto o supporto e dotarsi poi di un coltellino a lama corta per incidere la carne intorno all’osso. Togliere la cotenna e la parte del grasso il più possibile vicino alla polpa.  A questo punto bisogna cambiare attrezzo e dotarsi del coltello per prosciutto: grazie a questo modello, dotato di lama lunga, flessibile e ben affilata, l’operazione risulterà facilitata. Bisogna procedere da destra verso sinistra tagliando quasi a seghetto e tenendo la lama piatta, ponendo attenzione allo stesso tempo a procedere in maniera costante e cercando di ottener ad ogni taglio una fetta lunga, sottile e regolare.

tagliere per salumi

Quali ricette proporre allora in tavola? Sul sito del Consorzio del prosciutto di San Daniele deliziose proposte di abbinamenti dell’insaccato con frutta, verdura e formaggi, in base alle stagioni ed ai gusti personali. Per chi desidera un antipasto veloce ma curato nei dettagli, ecco la proposta de La Cucina Italiana.

Proprio a San Daniele del Friuli (UD) si apre il 24 giugno Aria di Festa la conosciuta manifestazione friulana incentrata sull’assaggio del rinomato prosciutto prodotto nella medesima località. Sono diverse le aziende impegnate ad accogliere i numerosi visitatori che annualmente accorrono anche da fuori Regione per poter gustare il prelibato insaccato che nasce da questa tradizione tutta locale. Perché a San Daniele? Perché questa località offre un microclima poco umido e caratterizzato da un buon arieggiamento tipico della zona pedemontana, adatto alla lavorazione e conservazione del prosciutto che è stato insignito della Denominazione di Origine Protetta (Dop). Caratteristica fondamentale di questa prelibatezza è il suo gusto dolce e raffinato reso possibile da una perfetta stagionatura. Proprio questo processo, unico nel suo genere e del tutto naturale deve avvenire ad adeguate temperature, percentuali di umidità e ventilazione.

Ricco di proteine, sodio ed altri sali minerali, il prosciutto crudo si conferma quindi come una valida scelta a tavola per unire gusto, tradizione e cultura.

 

Fatti un Giro in Friuli

giro d'Italia in Friuli

Che cos’hanno in comune i territori di Palmanova, delle Valli del Natisone e del Torre? Certo, quello di appartenere alla stessa Regione, allo stesso territorio provinciale di Udine, ma pensando all’imminente evento che caratterizzerà tali cittadine e paesi domani 20 maggio con l’attenzione mediatica nazionale ed internazionale puntata su di essi, il punto di vista è completamente diverso!

Si, perché la 13° tappa del Giro d’Italia attraverserà proprio queste località, passando per ben tre volte a Cividale del Friuli e portando le telecamere di diversi Paesi del mondo ad inquadrare suggestivi paesaggi poco conosciuti dalla maggioranza del pubblico.

Si tratta di un evento unico, reso possibile grazie alla collaborazione di forze istituzionali locali ed alla grande organizzazione del volontariato che sempre rende possibile eventi di tale portata. Questo evento mediatico dà l’occasione di portare localmente l’attenzione dei turisti, per far conoscere borghi e valli che nulla hanno da invidiare ad altre località ben più note e già conosciute grazie ad eventi di vario genere.

Noi vi offriamo un punto di vista diverso col quale “leggere” la tappa, con gli occhi puntati sui prodotti e  lavorazioni tipiche di questi territori.

Il percorso culturale ed artigianale

Iniziamo da Palmanova, la città fortezza del Friuli dalla caratteristica ed unica forma a stella a nove punte; baluardo della Repubblica di Venezia contro le invasioni turche del XVI secolo, offre escursioni e visite lungo le sue possenti mura. Conosciuta come stazione militare durante la Grande Guerra, vanta un Museo Civico Storico che illustra il suo periodo di vita veneziano, napoleonico e quelle durante le guerre mondiali, attraverso l’esposizione di mappe, monete, armi.

La Carovana del Giro continua il percorso passando per Jalmicco ed i comuni di San Giovanni al Natisone e Corno di Rosazzo: è qui che si concentrano le attività produttive del settore arredo che dagli anni ’50 hanno iniziato a caratterizzare il cosiddetto Triangolo della sedia. Numerose aziende sono sorte, si sono sviluppate ed hanno iniziato ad esportare verso i mercati non solo europei ma anche internazionali, collaborando con fornitori e terzisti locali e contando su un gran numero di addetti. La crisi ha ristrutturato il settore, e chi è riuscito ad emergere o a far crescere l’azienda lo ho fatto con uno spirito di innovazione e di aggregazione, guardando alle sfide del futuro. Oggi si può contare su prodotti di alta qualità ed unicità, creati per rispondere alle diverse esigenze del mercato e del consumatore che sempre più ricerca funzionalità, design, personalizzazioni. Le nostre sezioni arredo e complementi d’arredo comprendono proprio prodotti creati in questo territorio, in particolare dalle aziende BedLiving di Buttrio e Livoni Sedie di Corno di Rosazzo.

Uscendo dal Comune di Premariacco ecco che ci si avvicina alla città di Cividale, dove il paesaggio è caratterizzato da ampi vigneti ed è punteggiato da frasche ed agriturismi. La direzione da seguire è quella delle valli del Natisone, un territorio che comprende diverse località, fra cui i comuni di Savogna (da cui inizia la prima salita verso il Matajur) e Stregna. È qui che si usa lo sloveno quale lingua minoritaria, sia nel linguaggio parlato che scritto: importanti sono le influenze di questa lingua nella cultura locale e nelle varie iniziative culturali volte a promuovere il mantenimento delle tradizioni. Inoltre siamo nella zona dove viene sfornata la tradizionale gubana di cui abbiamo già fatto accenno nella nostra uscita dello scorso Natale.

Il Giro ritorna a Cividale prima di affrontare le ultime salite delle Valli del Torre; infatti, passando per i comuni di Moimacco e di Remanzacco, la Carovana arriverà nei territori di Faedis e Attimis. Ecco che qui troviamo diverse produzioni vitivinicole, e, soprattutto nelle zone collinari anche alcune produzioni olearie di nicchia.

Colline di Faedis (UD)
Suggestiva zona collinare di Faedis

Cividale è di nuova protagonista per l’arrivo del Giro d’Italia, dopo l’importante discesa da Valle di Soffumbergo che forse decreterà il vincitore della tappa e dopo il passaggio per il comune di Torreano di Cividale: note sono le imprese attive nell’estrazione e lavorazione della pietra piasentina. La pietra dall’inconfondibile colore grigio è percorsa da caratteristiche venature bianche e si adatta perfettamente a realizzazioni esterne ma anche a dettagli ed arredi interni. Un esempio di produzione realizzata con questo materiale è l’orologio da parete realizzato dal gioielliere Mansutti.

orologio da parete in pietra piasentina
Orologio da parete in pietra piasentina

Ed eccoci alla tappa, dopo esservi passati già per ben due volte: “longobarda” è il primo aggettivo che amiamo associare alla cittadina che è stata il primo ducato dei longobardi in Italia quando vi arrivarono nel VI secolo d.C. Enorme la quantità di materiale da loro lasciato sia nella pittura che nell’oreficeria, basti pensare all’unicità dell’altare in pietra del duca Ratchis, interamente scolpito a bassorilievo, conservato nel Museo Cristiano della città ducale, ed alle numerose fibule e corredi funerari ritrovati nelle necropoli, come le croci a lamina d’oro, realizzate proprio dai longobardi in Italia. Altro motivo realizzato da questo popolo, quello delle “pavoncelle” è stato ripreso da Sergio Mazzola Orafo nella realizzazione di una parure in argento composta da pendente, orecchini e bracciale.

Bracciale in argento motivo pavoncella
Bracciale in argento con motivo a pavoncella

Non è un caso se Cividale è stata recentemente riconosciuta patrimonio dell’Unesco.

Tutte le informazioni

Sono molti gli eventi collaterali organizzati nei Comuni coinvolti dalla 13° tappa del Giro d’Italia; per informazioni generali esiste la pagina del sito istituzionale di Turismo Fvg; per informazioni locali indichiamo i programmi degli eventi per i territori di Attimis, di Faedis, di Cividale e delle Valli del Natisone.